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(Foto di repertorio)

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Dvd 'pezzotto' con il reddito di cittadinanza, beccato imprenditore del falso

Sequestrati nel 'laboratorio illegale' oltre 200 supporti magnetici dalla guardia di finanza

Sequestrati, a seguito di una perquisizione domiciliare, oltre 200 supporti magnetici riprodotti e messi in commercio in violazione della normativa a tutela del diritto d'autore. L'operazione condotta dalla guardia di finanza di Caserta, su mandato della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha visto coinvolto un disoccupato di Casagiove, percettore tra l'altro del reddito di cittadinanza (per una somma superiore a 1.000 euro al mese).

Durante la perquisizione i militari hanno scoperto un vero e proprio laboratorio illegale di riproduzione audiovisiva: 5 dispositivi di masterizzazione per Dvd, 2 personal computer ad alte prestazioni dotati di modernissimi ssd, hard disk esterni ed interni per una capacità complessiva di circa 20mila Gigabyte, un raccoglitore con le locandine dei film più famosi e centinaia di Dvd sprovvisti dei marchi Siae, pronti per essere venduti sul mercato pirata.

L'imprenditore del falso usava procacciare i propri clenti sul web dove pubblicizzava i suoi "prodotti", film che coprivano l'intero mercato, dai grandi classici alle più recenti uscite, così alimentando un business illecito per migliaia di euro.

I militari hanno proceduto poi al sequestro della carta bancomat su cui viene erogato il reddito di cittadinanza, in attesa che l'Ente erogatore disponga l'immediata revoca del beneficio con efficacia retroattiva e la restituzione di quanto indebitamente percepito.

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