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Martedì, 27 Febbraio 2024
Cronaca Santa Maria Capua Vetere

L’inchiesta sull’operazione di Angela si allarga: sequestrati nuovi documenti

Polizia giudiziaria in clinica per acquisire altri atti dopo l’inchiesta aperta dalla Procura

L’inchiesta caso di Angela Iannotta si allarga. Nella giornata di venerdì, gli uomini della polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere si sono presentati nella clinica di Caserta dove la giovane mamma è stata operata dalla seconda volta (dopo il primo intervento in una struttura abruzzese) ed hanno sequestrato ulteriore documentazione, sia amministrative che sanitaria, che potrebbe essere utile alle indagini.

La Procura ha chiesto di acquisire i documenti per cercare di fare luce sulla denuncia presentata dalla stessa Angela Iannotta, 28 anni di Santa Maria Capua Vetere, finita in coma dopo essere stata sottoposta a due interventi bariatrici, a gennaio di quest’anno, per mano dello stesso chirurgo, indagato, insieme ad altri medici della clinica già identificati, per “concorso  in lesioni gravissime per colpa sanitaria”.

Angela Iannotta è stata già ascoltata dal magistrato che sta curando le indagini, dopo la denuncia da lei stessa presentata tramite gli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo. Al magistrato ha raccontato le due operazioni subite e lo scambio di messaggi avuto col medico dopo il primo intervento per segnalargli i problemi fisici che stava avendo. La giovane mamma si trova ancora ricoverata in ospedale a Caserta in attesa di essere sottoposta ad un ulteriore intervento chirurgico. 

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