rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca Marcianise

Sequestrata nel bed & breakfast dall'ex, testimonia al processo: "Il nostro è un amore malato"

Ha continuato ad incontrarlo anche dopo la fine della convivenza. "Pensavo di meritarmelo perché ero stata con un altro"

"La nostra è sempre stata una relazione disastrata, fin dall'inizio. Io credevo che si comportasse così per gelosia. Anche se mi faceva del male io lo volevo vedere. Il nostro è un amore malato". È la dolorosa ammissione di R. R., una ragazza di 27 anni di Castel Volturno, resa nel corso dell'udienza dibattimentale dinanzi alla Prima Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere in composizione collegiale, presieduta da Francesco Ciocia, nel processo a carico di M. L., 38 anni di Marcianise, imputato per maltrattamenti, lesioni personali aggravate, sequestro di persona, violenza sessuale, violenza privata ai danni della ex moglie.

Tra le lacrime la 27enne ha raccontato le violenze subite dall'ex compagno sul quale la pubblica accusa, il sostituto procuratore Chiara Esposito prima ed il difensore dell'imputato l'avvocato Enzo Domenico Spina poi. hanno cercato di far chiarezza. Il marito della donna venne tratto in arresto il 9 settembre 2021 dai carabinieri della compagnia di Marcianise in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Emilio Minio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Secondo quanto accertato dai militari, a partire dal 2017, nel corso della convivenza ed anche dopo la cessazione della stessa avvenuta nel 2019, in maniera pressoché quotidiana, M.L. si rese responsabile di una serie di reati nei confronti dell'ex compagna. Secondo quanto ricostruito la donna veniva quotidianamente insultata con epiteti ingiuriosi e sprezzanti, percossa con schiaffi, pugni, calci. Le sputava e le urinava addosso. In sede di dibattimento sono stati ripercorsi gli episodi di violenza subita tra le lacrime della teste assistita dall'avvocato Umberto Elia. In un’occasione, nel gennaio 2021, cessata la convivenza ma non la loro relazione sentimentale, nel corso di un litigio verificatosi a casa dei genitori di M.L. dapprima  questo afferrava la vittima per i capelli facendola rovinare a terra per poi colpirla a sangue per poi intimarle di pulire prima di andar via. Ogni violenza fisica era preceduta da un rapporto sessuale consenziente tra i due e le violenze iniziavano per il tarlo della gelosia, morbosa ed ossessiva.

Lo schema di violenze è stato eviscerato dal magistrato ed è emerso il legame morboso tra i due. "Ci lasciavamo e ci riprendevamo di continuo; pure dopo la separazione ci siamo continuati a vedere. Io ne sono innamorata. Nella mia testa la violenza che lui mi faceva me la meritavo perché io ero stata con un altro uomo" ha ammesso la vittima. Sono infatti emersi dati peculiari della relazione amorosa morbosa e malsana dove c'era la richiesta di pratiche erotiche sadomaso dove lo sputarle o urinarle addosso erano cliché comuni. In un'altra occasione dopo l'ennesimo rapporto sessuale consenziente nel  B&B a Marcianise frequentato abitualmente dopo l'ennesimo litigio per gelosia andò in scena la violenza. Lui la rinchiuse nella camera d'albergo, la picchió, le infilò la testa nel wc, urinandole addosso. Lei attese che lui si addormentasse e, benché l'appartamento del B&B avesse balconi e finestre, la vittima non chiese aiuto. Attese l'indomani mattina per scappare via. Nel corso della notte le fece registrare un file nel quale l'imputato costrinse l'ex moglie ad ammettere di esser stata con una serie di uomini e la ricattava di far 'girare' la scabrosa confessione. Con tale escamotage riuscì ad ottenere la remissione di querela. La loro malata relazione è proseguita anche durante la detenzione domiciliare del 38enne. Difatti sono emerse lettere, telefonate e visite tra i due. Particolari hanno minato la credibilità della vittima. Si torna in aula nella prima settimana di maggio per l'escussione dei testi della pubblica accusa.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sequestrata nel bed & breakfast dall'ex, testimonia al processo: "Il nostro è un amore malato"

CasertaNews è in caricamento