Cronaca Aversa

La Corte dei Conti condanna sindaci e dirigenti

In 6 dovranno restituire all'Ente quasi un milione di euro

La scure della Corte dei Conti si è abbattuta sugli ex amministratori del Comune di Aversa per la delicata vicenda delle palazzine di via San Lorenzo, occupate da anni senza alcun titolo.

I giudici contabili hanno condannato gli ex sindaci Enrico De Cristaforo e Domenico Ciaramella, le ex assessore Nicla Virgilio e Romilda Balivo ed i dirigenti Alessandro Diana e Stefano Guarino a risarcire l’Ente per i mancati introiti relativi agli incassi mancati. I risarcimenti vanno dai 62mila ai 216mila euro.

Rispetto all’indagine iniziale, effettuata dalla Guardia di Finanza, è stato prosciolto solo l’ex dirigente Elio Florio. In totale i sei condannati dovranno risarcire circa un milione di euro al Comune. Nel filone principale dell’indagine era stato coinvolto anche un altro ex sindaco, Giuseppe Sagliocco, poi deceduto, ed i giudici contabili hanno ritenuto di non doversi rivalere sugli eredi.

Per tutti i 136 alloggi in questione la Procura della Corte dei Conti ha rivelato “una occupazione sine titulo protratta nel tempo, posta in essere nella stragrande maggioranza dei casi da soggetti privi in assoluto ed ab origine di un titolo legittimante, mentre per soli 34 alloggi rileva una occupazione divenuta sine titulo solo in un secondo momento, in quanto i contratti stipulati all’inizio degli anni 90 per la durata di un solo anno non sono mai stati rinnovati”.

Le indagini sono scattate in seguito ad un esposto ed hanno verificato un danno complessivo di circa 16 milioni di euro derivanti dai mancati introiti (la maggior parte caduti in prescrizione). Agli ex amministratori viene contestato di non aver posto in essere le azioni necessarie per poter bloccare la prescrizione e di non aver incassato i fitti dagli occupanti. La sentenza potrà essere appellata da parte dei condannati.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Corte dei Conti condanna sindaci e dirigenti

CasertaNews è in caricamento