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Cronaca

Scritte sulla facciata della Reggia di Caserta: telecamere al vaglio della polizia

Avviata un'indagine per risalire al responsabile. Avviata la rimozione della dedica d'amore: "Atto gravissimo"

Indaga la polizia sullo sfregio con la vernice nera sulla facciata della Reggia di Caserta, nei pressi della Flora, avvenuto nel corso della notte nel Capoluogo di Terra di Lavoro. 

Il raid

Erano circa le 2 quando alcuni passanti hanno notato un giovane armeggiare vicino alla facciata del palazzo reale. Immediatamente è scattato l'allarme al 113. Dalla sala operativa viene inviata una volante, già impegnata in un servizio di controllo del territorio, sul posto. Nel frattempo viene inoltrata una segnalazione anche alla vigilanza in servizio all'interno del plesso vanvitelliano. Nonostante la tempestività dell'intervento, però, ormai il danno era fatto ed il teppista scappato. L'anonimo innamorato ha lasciato sul muro la scritta: "Nel bene o nel male semp cu te", dedicata a una presunta Ludovica.

Le indagini

Gli agenti della squadra mobile, unitamente a quelli dell'Upg intervenuti sul posto nell'immediatezza dei fatti, hanno aperto un'indagine per individuare il responsabile. Al vaglio degli investigatori della Polizia di Stato ci sono le immagini delle telecamere, sia quelle installate nelle immediate vicinanze del Monumento sia quelle ubicate nelle vie di fuga. Si confida nel fatto che a quell'ora non ci sia un elevato passaggio di auto e di stringere il cerchio nel più breve tempo possibile.

Le scritte rimosse

Intanto, la Reggia di Caserta si è immediatamente attivata per rimuovere la scritta. Una ditta incaricata ha già effettuato un primo intervento per eliminare parte della dedica murale. Domani - giovedì 16 - si completeranno le operazioni ripristinando il decoro del monumento. 

La direttrice Maffei: "Gravissimo"

Sul caso è intervenuto il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei. "Confidiamo nell'emergere della responsabilità - afferma il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei - quanto accaduto è gravissimo. La Reggia di Caserta è un Museo, un Palazzo reale emblema della storia, un sito riconosciuto dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, simbolo della città di Caserta e dell'Italia intera. Come si può pensare di imbrattarlo con una scritta? Da quando è stato ultimato il restauro delle facciate, non si erano verificati atti analoghi, segno di un rispetto della comunità che non può essere messo in discussione dall’ignoranza di un singolo.  Ringrazio il questore che già da questa mattina ha garantito il sostegno della polizia per individuare i colpevoli che invito ad autodenunciarsi, come espressione di coscienza del danno. Sollecitiamo anche la comunità locale affinché ci aiuti a prevenire e contrastare fenomeni del genere, che danneggiano la bellezza di un luogo che continua a meravigliare il mondo e la collettività tutta", conclude. 

Il ministro: "Pagheranno il ripristino dell'opera"

"Quanto è avvenuto è inaccettabile: questo gesto inqualificabile ha colpito un'icona della nostra bellezza e un sito che l'Unesco ha riconosciuto patrimonio dell'Umanità. Auspico che le forze dell'ordine riescano a individuare i responsabili al più presto e che questi vengano sanzionati con assoluta fermezza. Grazie alla legge da me fortemente voluta, inoltre, i vandali dovranno pagare di tasca propria i lavori di ripristino dell'opera", fa sapere il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano in una nota.

"La Reggia è un simbolo del patrimonio culturale italiano, un vanto per la nostra Campania. Noi abbiamo il dovere di tutelarla ed è quello che abbiamo fatto approvando una legge che punisce con sanzioni più severe chi commette atti vandalici. Quello che chiediamo è che sia subito applicata. Chi distrugge, deteriora e imbratta i beni culturali e paesaggistici è giusto che paghi. Mi auguro che i responsabili di questo orrore siano subito individuati dalle nostre Forze dell'Ordine e sanzionati per quanto hanno fatto". Lo dichiara il deputato campano della Lega Gianpiero Zinzi.

Il sindaco Marino: "Ferita per la città" 

"Imbrattare la facciata della Reggia di Caserta rappresenta uno scempio, una ferita per la nostra città e per l’intera umanità, dal momento che siamo di fronte a un bene patrimonio Unesco, nonché uno dei monumenti più belli del mondo. Per fortuna, si è già intervenuti per rimuovere queste scritte e per ripulire la facciata. Tuttavia, resta la gravità di un gesto inqualificabile". A dichiararlo è il sindaco di Caserta, Carlo Marino. “Purtroppo, non c’è limite alla stupidità e all’ignoranza. Mi auguro che venga individuato quanto prima il responsabile di questo atto vergognoso, che dovrà pagare per quanto ha fatto”, ha concluso Marino.

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