Fanno scorte di droga per il Covid, in due "confessano" dopo l'arresto

Domiciliari confermati per un 27enne e obbligo di firma per 24enne. Scagionato l'amico che era con loro

Beccati con l'hashish

In due ammettono che il possesso di droga era loro e scagionano il terzo. E' tornato libero Fabio M., 27 anni di Recale, arrestato nei giorni scorsi per spaccio di droga insieme a Luigi G., 27 anni, e Roberto V., di 24. 

Stamattina i tre si sono presentati dinanzi al gip Rosaria Dello Stritto del tribunale di Santa Maria Capua Vetere per l'udienza di convalida. Luigi G. e Roberto V. hanno ammesso le proprie responsabilità ma spiegato che l'hashish era per uso personale. Sulla quantità, circa 3 etti, hanno sottolineato di essersi recati nel napoletano per fare un po' di scorta per limitare comunque gli spostamenti per via del Covid. Una "confessione" che non ha convinto a pieno il giudice che ha confermato i domiciliari per il 27enne, già recidivo, e disposto l'obbligo di firma per il 24enne. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Vincenzo Russo, Carmine Nacca e Adriano Aran.

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I tre erano stati fermati con la droga nei pressi della piazza davanti al Municipio mentre si trovavano a bordo di una Lancia Y presa a noleggio da altre persone. 

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