rotate-mobile
Domenica, 5 Febbraio 2023
Cronaca

Scarcerati i due tifosi della Casertana arrestati per gli scontri

Il giudice revoca gli arresti domiciliari disponendo l'obbligo di firma: "Si sono solo difesi"

Sono durati un arco di poco più di 24 ore gli arresti domiciliari disposti nei confronti di due tifosi della Casertana coinvolti negli scontri di Pagani. Il giudice De Santis del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato il loro arresto ma ha disposto la revoca della misura con la sostituzione con una meno afflittiva come l'obbligo di firma per tre volte a settimana nella caserma dei carabinieri.

La decisione del magistrato è arrivata all'esito dell'udienza di convalida. I due tifosi, residenti a Caserta e Santa Maria Capua Vetere, sono accusati di rissa, danneggiamento ed interruzione di pubblico servizio per gli scontri avvenuti prima di Paganese - Casertana con l'assalto e le fiamme al bus dei supporters rossoblù. Fatti per cui sono stati arrestati anche sette tifosi della Paganese che ora dovranno comparire dinanzi al tribunale competente. 

I giudici hanno accolto le argomentazioni dei difensori dei due ultras, gli avvocati Francesco e Bruno Moscatiello, che hanno sostenuto come i due tifosi casertani avessero agito per difendersi ed in reazione all'agguato perpetrato ai danni del pullman che li stava trasportando allo stadio "Torre" di Pagani per assistere al derby campano. 

Il giudice ha comunque trasmesso gli atti alla Procura di Nocera Inferiore per gli adempimenti del caso e per il procedimento che si celebrerà presso il tribunale in provincia di Salerno.   

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scarcerati i due tifosi della Casertana arrestati per gli scontri

CasertaNews è in caricamento