Picchiati e rapinati nel cuore della Movida, l'aggressore ai domiciliari

Ha negato di aver preso parte al raid. I due feriti in ospedale

Arrestato e spedito ai domiciliari un giovane di origine marocchina, considerato dalle forze dell'ordine, uno degli autori della rapina avvenuta ai danni di due ventenni lo scorso 10 marzo. Mohamed Bel Mkhari, residente ad Aversa, è stato tratto in arresto venerdì dai Carabinieri di Aversa ed, a seguito della udienza di convalida del fermo, il Gip presso il Tribunale di Napoli Nord lo ha posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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La vicenda si è verificata nei luoghi della movida aversana, con due ragazzi picchiati e rapinata da un gruppo di ragazzi di origine straniera. Secondo le denunce presentate, sarebbero stati portati via cellullari e soldi ed una delle due vittime sarebbe stata costretta a fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso del locale ospedale “San Giuseppe Moscati” per le lesioni subite. Per la ricostruzione della vicenda sono state estrapolate anche delle immagine riprese dalle telecamere esistenti nella zona. Bel Mkari, difeso dall'avvocato Vincenzo Guida, è comparso dinanzi al Gip del Tribunale di Napoli Nord Vincenzo Saladino, negando di aver partecipato alla rapina. Alla fine dell'udienza il giudice ha disposto l'applicazione della misura degli arresti domiciliari, in attesa che siano espletate ulteriori indagini.

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