Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Casal di Principe

Stop alla collaborazione con la giustizia, Sandokan torna al 41bis

La procura ha deciso di interrompere il percorso con il capoclan: "Dichiarazioni non utili"

La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa dall'ex capoclan dei Casalesi Francesco 'Sandokan' Schiavone. Lo riferisce l'Ansa.

Gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto, ritenendo che le dichiarazioni finora rilasciate da Schiavone non fossero utili. I pm anticamorra, coordinati dal Procuratore Nicola Gratteri, hanno poi chiesto il via libera dal ministero della Giustizia, che ha disposto per Sandokan il ritorno alla detenzione in regime di 41 bis.

Il capoclan dei Casalesi aveva deciso di intraprendere il proprio percorso di collaborazione con la giustizia a fine marzo, dopo 26 anni di detenzione al carcere duro. Il pool di magistrati incaricati dalla Procura lo ha interrogato per settimane, con cadenza settimanale.

Nel frattempo il figlio Emanuele Libero è tornato in libertà venendo poi nuovamente arrestato per armi. Nei giorni precedenti quindici colpi erano stati esplosi contro la casa dove vive la famiglia del boss in via Bologna a Casal di Principe. 

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