Spari fuori al bar, 20enne in carcere accusato di tentato omicidio

Svolta nelle indagini sulla rissa avvenuta in via Salvo d'Acquisto. Il ragazzo sarà ascoltato nelle prossime ore dagli inquirenti

(foto di repertorio)

C'è una svolta nelle indagini sulla rissa avvenuta nella notte di venerdì 5 giugno all'esterno del bar 'L'Etoile' in via Salvo d'Acquisto ad Aversa, che ha visto protagonisti due gruppetti di ragazzi (erano almeno in 4) che hanno innescato una zuffa a causa di uno sguardo di troppo ad una ragazza sbagliata.

Uno dei ragazzi coinvolti ricordiamo esplose nel corso della rissa 3 colpi di pistola. Di questi, due andarono a vuoto mentre l'altro ferì un giovane di Aversa che dapprima provò ad evitare "per paura" di recarsi all'ospedale 'Moscati' di Aversa ma poi fu costretto, all'indomani (quindi sabato mattina) a farsi refertare e medicare per la presenza di un proiettile dentro la gamba, all'altezza del ginocchio.

Ed è proprio sul presunto responsabile degli spari che ci sono nuovi aggiornamenti. Un ragazzo di vent'anni di Casapesenna è stato infatti fermato dai carabinieri e portato in carcere con l'accusa di tentato omicidio. Nelle prossime ore il 20enne, accompagnato dall'avvocato di fiducia Gennaro Caracciolo, sarà ascoltato dagli inquirenti che dovranno far luce anche sugli altri ragazzi protagonisti della rissa. Successivamente saranno svelati ulteriori dettagli dell'indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Aversa.

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