Sedie volanti a bordo del ring dopo la sconfitta del figlio

Il papà di un ragazzo non ha gradito il verdetto dei giudici: feriti due arbitri ed uno spettatore

Una disputa regionale di boxe persa e la rabbia di un padre che non si è rassegnato alla sconfitta. Sono queste le motivazioni che hanno portato scompiglio nella serata di domenica presso il Centro Polisportivo 'Mario Acconcia' di Recale in viale dei Pini.

Il protagonista della baruffa è il padre di un pugile partenopeo che a seguito dell'incontro regionale alla lettura del verdetto sfavorevole del proprio figlio non si è rassegnato alla sconfitta e la rabbia ha preso il sopravvento. Ha cominciato a lanciare le sedie in plastica destinate a spettatori ed atleti rincorrendo i due arbitri, ritenuti responsabili dell'ingiusto verdetto, intorno al ring.

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Il lanciatore di sedie ha diretto la sua ira anche verso gli spettatori, che non avevano ancora lasciato la struttura sportiva, colpendo un malcapitato che non era riuscito a fuggire in tempo. Il bilancio dell'iracondo genitore è stato di tre feriti lievi (due arbitri ed uno spettatore) medicati sul posto dal personale 118 accorso. Nel trambusto generale sono sopraggiunti i carabinieri della stazione di Macerata Campania e gli animi si sono rasserenati.

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