Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Rissa di Cadice, chiesta la scarcerazione del 29enne casertano

L’avvocato del ragazzo arrestato in Spagna: “Abbiamo chiarito la sua posizione”

La rissa è avvenuta fuori un locale della città spagnola

"Abbiamo presentato la richiesta di scarcerazione per E.D.P, che ho incontrato in carcere, ieri mattina, dopo la conferenza stampa tenutasi nell'albergo  "Alfonso XIII" a Siviglia. Alla presenza di diversi giornalisti abbiamo chiarito la posizione di mio nipote Emilio. Purtroppo, ripeto, quel video messo sui social fa vedere solo gli ultimi minuti della rissa, non fa vedere la prima parte del litigio dove gli spagnoli hanno picchiato gli italiani e quindi pure mio nipote". 

Da Cadice, al telefono, il penalista Cipriano Di Puorto aggiorna all’Adnkronos sull'episodio della rissa a Cadice della scorsa settimana dove è rimasto coinvolto il nipote, 29enne di Villa di Briano, finito in cella per lesioni gravi ai danni di un giovane spagnolo. 

"Mio nipote non fa altro che chiedere come sono le condizioni di salute del ragazzo ferito, perché la sua libertà è legata proprio al miglioramento di salute del giovane tutt'ora in ospedale a Cadice. Naturalmente il carcere spagnolo è stata una brutta esperienza per Emilio, lui studia per diventare avvocato, stava facendo l'Erasmus, e spera di tornare presto a casa e soprattutto spera di riprendere gli studi".  

"Inoltre - aggiunge il penalista -la famiglia di Emilio è comunque pronta a prendersi le responsabilità del gesto di mio nipote. Quindi si sta mettendo in contatto con i genitori per chiedere scusa e risarcire il danno come abbiamo sottolineato pure al giudice spagnolo che dopo aver ascoltato diversi testimoni ora sicuramente ha una visione globale di questa brutta storia".

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