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Martedì, 27 Febbraio 2024
Cronaca San Felice a Cancello

Blitz su commissione agli avversari politici, l'ex sindaco a processo con altri 7

De Lucia rinviato a giudizio con Rita Di Giunta, il maresciallo dei carabinieri e la figlia di Passarelli

Controlli su commissione dei carabinieri agli avversari politici, un certificato medico falso ed anche le piante comprate coi soldi pubblici e finite nel giardino di casa dell'amica del sindaco. Nuovi guai per l'ex primo cittadino di San Felice a Cancello Pasquale De Lucia che è stato rinviato nuovamente a giudizio insieme ad altre sette persone. 

IL RINVIO A GIUDIZIO

Con De Lucia dovranno comparire dinanzi alla Prima Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Collegio B presieduto dal giudice Roberta Carotenuto che già ha giudicato De Lucia per la tangentopoli sanfeliciana) anche Rita Emilia Di Giunta, 42 anni di Castel Volturno; Clemente Flavio Ferrara, 70 anni di San Felice a Cancello; il maresciallo dei carabinieri Tommaso Fraiese, 56 anni di San Felice a Cancello; Vincenzo Gesuele, 70 anni di Casalnuovo ed amministratore dell'Elettrogesuele; Maria Teresa Passarelli, 44 anni di Casal di Principe e figlia del "re dello zucchero" Dante Passarelli, condannato nel processo Spartacus; ed il medico Carmine De Matteis, 67 anni di San Felice a Cancello. 

BLITZ SU COMMISSIONE IN CAMPAGNA ELETTORALE

De Lucia dovrà rispondere insieme a Fraiese e Gesuele di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio per una serie di condotte durante la campagna elettorale del 2011 che vide De Lucia candidato al consiglio comunale di San Felice a Cancello con avversario il candidato sindaco Emilio Nuzzo.

In particolare, secondo il capo d'imputazione redatto dal pm Gerardina Cozzolino del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Fraiese, in cambio della promessa di un'intercessione di De Lucia per l'ottenimento dell'onorificenza di "Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana", avrebbe favorito De Lucia utilizzando "un documento - realizzato direttamente o indirettamente da De Lucia - per legittimare formalmente un'iniziativa di polizia giudiziaria". Un blitz su commissione, insomma, che portò ad un'informativa per furto di energia elettrica ad alcuni familiari di Nuzzo al fine di screditare l'avversario politico.

LE PIANTE NEL GIARDINO DELLA "SOCIA" DEL SINDACO

De Lucia deve inoltre rispondere, insieme a Rita Di Giunta e Clemente Flavio Ferrara, dipendente della Provincia, di peculato. Secondo l'accusa De Lucia, in qualità di sindaco di San Felice a Cancello nel 2009, avrebbe richiesto all'amministrazione provinciale di Caserta alcune piante ornamentali che invece di finire per le strade sanfeliciane sarebbero finite nel giardino privato della Di Giunta a Castel Volturno. Ferrara avrebbe materialmente trasportato le piante.

IL CERTIFICATO FALSO ALLA MAESTRA

Infine la circostanza del certificato medico falso a Maria Teresa Passarelli, insegnante in una scuola di Caivano, ottenuto dalla donna da De Matteis, responsabile dell'ambulatorio cardiologico del presidio ospedaliero di San Felice a Cancello, attraverso l'intercessione di De Lucia e Di Giunta.  

Il processo inizierà all'inizio di aprile. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Carlo De Stavola, Mario Griffo, Luigi De Rosa, Rosa Nuzzo, Giovanni Bianco, Rocco Trombetti e Domenica Petrone

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