Rifiuta l'alcol test dopo carambola fra auto, assolto

Il 44enne non era stato avvisato del suo diritto di nominare un difensore

Non venne avvisato del suo diritto a farsi assistere da un avvocato difensore per lo svolgimento dell'alcol test. Per questo è stato assolto un 44enne di nazionalità albanese. 

Era l'ottobre del 2017 quando a Cancello ed Arnone si verificò un incidente stradale con tre auto coivolte e diversi feriti trasportati in ospedale. Le forze dell'ordine intervenute sul posto invitarono il 44enne a recarsi all'ospedale più vicino per sottoporsi al test alcolemico ma l'uomo non si presentò presso il presidio sanitario. Una condotta per la quale è finito a processo per guida in stato di ebbrezza e contestuale rifiuto a sottoporsi agli accertamenti. 

Nel corso della sua arringa il difensore, l'avvocato Fabio Della Corte, ha sottolineato come la Corte di Cassazione a Sezioni Unite avesse ribadito l'orientamento giurisprudenziale che prevede come anche in caso di rifiuto da parte del conducente lo stesso debba essere avvisato della facoltà di farsi assistente da un difensore durante le operazioni di accertamento, cosa che non nel caso di specie non avvenne. Una tesi che è stata accolta dal giudice monocratico Pasquale D'Angelo che ha assolto l'imputato perché il fatto non sussiste. 


 

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