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Cronaca

Spaccio di droga, torna libero Alberto Russo

Il Tribunale del Riesame ha accolto l'istanza della difesa

Torna libero Alberto Russo alias 'o demonio, 42enne di Caserta coinvolto nell'operazione dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha portato all'arresto di 40 persone con 15 soggetti indagati a piede libero poiché ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

È quanto stabilito dall'Ottava Sezione del Riesame del Tribunale di Napoli in composizione collegiale presieduta dal giudice Antonio Sepe dopo aver accolto l'istanza del difensore di Russo, l'avvocato Alfonso Iovino, disponendo l'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso 8 marzo dal GIP Federica Colucci del Tribunale di Napoli. L'attività di indagine dei carabinieri si è svolta nell'aprile 2017-2018 consentendo di far luce su un traffico di droga da destinare alle piazze di spaccio nelle province di Caserta e Napoli. Venne individuata la presenza di 3 diversi sodalizi criminali:uno operante nei comuni di Maddaloni, Santa Maria a Vico, Cervino e Recale; uno operante nei comuni di Marcianise, Capodrise, Portico di Caserta e Macerata Campania; uno con base logistica nel Parco Verde di Caivano ed operante a Caivano, Crispano e Cardito.

Tra le piazze di spaccio smantellate emersero le figure di Salvatore D'Albenzio alias o Faraon reggente del clan Belforte nell'area di Maddaloni. A Marcianise la piazza di spaccio era 'curata' da Paolo Iuliano che si avvaleva anche di minori per i traffici. A Caivano il traffico di droga era gestito da Antonio Cocci alias o chiatt

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