Tasse, il Consiglio vota la riduzione della Tari

Confermate invece le altre tariffe quali Tasi, Imu e Irpef

Approvate in consiglio comunale ad Aversa le determinazioni delle tariffe comunali per l’anno 2018. “Grazie alla linea imposta da questa amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico de Cristofaro – ha spiegato il consigliere delegato ai Tributi Renato Oliva - continuiamo con la nostra politica della lotta all’evasione e con il recupero dei crediti. Proprio grazie a ciò siamo riusciti a fare in modo che la Tari – tassa sui rifiuti – diminuirà. Si tratta di una buona notizia per tutti i contribuenti normanni”.

Il civico concesso ha votato a favore della diminuzione della Tari. Confermate, invece, le altre tariffe quali Tasi, Imu, Irpef, occupazione spazi ed aree pubbliche e l’imposta comunale sulla pubblicità e sui diritti sulle pubbliche affissioni. “Grande spazio alla lotta alla evasione che ci sta consentendo di riscuotere la dove le precedenti amministrazioni erano state poco incisive, utilizzando le somme riscosse allo scopo non ponendo l'amministrazione nella condizione di attingere ad altri capitoli nel caso che si ponessero delle economie”.

E conclude Oliva: “un dato mi preme sottolineare relativamente alla pressione tributaria della popolazione aversana. Nel 2015 era di 570euro, nel 2016 di 593 e nel 2017, a consuntivo, di 558. Questi dati ci fanno ben sperare per il 2018 e ci consentono di ben operare per la città”.

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