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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca Casal di Principe

Sospesa interdittiva antimafia a società coinvolta nell'inchiesta sulle coop

Il Tar ha accolto l'istanza cautelare nei confronti della Società Cooperativa Amame

Il Tar sospende l'efficacia dell'interdittiva antimafia disposta nei confronti della società cooperativa Amame coinvolta nell'inchiesta della Dda sulle cooperative del Terzo Settore in odor di camorra.

La prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania presieduta da Vincenzo Salamone, ha accolto il ricorso presentato dal legale della società cooperativa, l'avvocato Mario Caliendo contro la Prefettura di Caserta.

L'Ufficio del Governo casertano il 2 febbraio scorso ha adottato un'interdittiva antimafia in danno dell'impresa ricorrente recante la sussistenza del pericolo di condizionamento mafioso da parte della criminalità organizzata e tendente a condizionare le scelte e gli indirizzi aziendali. 

Il provvedimento adottato dalla prefettura casertana fa riferimento a un decreto di perquisizione emesso nel dicembre 2021 nell'inchiesta sull'infiltrazione del clan dei Casalesi nelle cooperative sociali del casertano in special modo legate all'affido dei minori, le cui redini erano tenute da Eufrasia Del Vecchio, sorella del boss Carlino Del Vecchio. Nelle perquisizioni sono state ritrovate le scritture contabili  della Amame presso lo studio commerciale di Eufrasia Dal Vecchio e da lì il 'losco coinvolgimento'.

A parere dei giudici del Palazzo Londres "non si comprende il quadro indiziario sulla base del quale la Prefettura formula il proprio giudizio". Motivo per il quale hanno accolto  l'istanza cautelare sospendendo l'efficacia del provvedimento impugnato. Fissata la trattazione  di merito del ricorso per il prossimo mese di dicembre.

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