Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Marcianise

No alla sorveglianza speciale per il fratello del boss Belforte

L'istanza è stata respinta dai giudici delle misure di prevenzione

No alla sorveglianza speciale per Benito Belforte, fratello dei boss dell'omonimo clan Domenico e Salvatore. Lo ha deciso la sezione Misure di Prevenzione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. 

Belforte era stato scarcerato nel 2020, con otto mesi di anticipo, dopo aver scontato una condanna per estorsione ai danni del titolare di un'agenzia di pompe funebri. Dopo la sua scarcerazione la Procura aveva chiesto l'applicazione della misura della sorveglianza speciale per un periodo di 3 anni. 

I giudici, accogliendo le argomentazioni del difensore, l'avvocato Nicola Musone, hanno ritenuto non sussistente l'attualità della pericolosità sociale di Belforte. Quindi la richiesta di applicazione della misura è stata rigettata. 

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