Rapinavano i fattorini dopo aver ordinato la pizza, in manette 2 fratelli

Bottino di appena 200 euro, anche un 16enne come vittima: bloccati in una casa di Caserta

Tre cittadini di Monza, accusati di aver messo a segno almeno 3 rapine tra marzo e aprile dello scorso anno ai danni di fattorini di pizzerie, sono stati rintracciati a Caserta. Come riporta MonzaToday infatti i due erano soliti telefonare al ristorante per ordinare una pizza d'asporto che però nessun mai avrebbe mangiato. Si appostavano per vedere chi si presentava sotto casa con la consegna. E infine il colpo. Con il casco a coprire il volto e una pistola in pugno minacciavano i fattorini e si facevano consegnare il denaro. Trovandosi di fronte, in qualche caso, anche pony-pizza minorenni.

Due fratelli monzesi di 42 anni, B. R., e 39 anni, B. C., sono stati arrestati in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nella mattinata di venerdì dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Monza e Brianza in collaborazione con i colleghi di Caserta che hanno rintracciato i due in un'abitazione di Caserta di proprietà di famiglia. I due fratelli sono ritenuti responsabili di almeno tre rapine in concorso avvenute a Monza, in zona Cederna, tra marzo e aprile dello scorso anno ai danni di fattorini di pizzerie. Un bottino complessivo di soli duecento euro e un ragazzo di sedici anni tra le vittime. I due agivano di sera, con il casco integrale a coprire il volto e armati di pistola a bordo di uno scooter con cui dopo il colpo si allontanavano. Fondamentali per le indagini sono state infatti le immagini registrate dalle videocamere della zona insieme alla testimonianza delle vittime.

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Nell'ambito dell'indagine a carico di B.R. è emerso anche un ulteriore episodio di rapina ed estorsione di cui si sarebbe reso responsabile nel mese di ottobre 2019 quando dopo essersi fatto prestare da un conoscente una Bmw 520 al momento di restituire il veicolo avrebbe chiesto del denaro in cambio, minacciando di rivolgersi ad "amici" malavitosi.

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