Sequestra anziana in casa per rapina, incastrato dal Dna ed arrestato

Il rapinatore era ricercato da 4 mesi dopo il colpo messo a segno, insieme ad altri due complici, sull'isola di Favignana il 10 maggio ai danni di un'anziana

(foto di repertorio)

Aveva deciso di far perdere le proprie tracce in provincia di Caserta Ionel Boboc Boceanu, 52enne rumeno arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Marcianise poiché responsabile di una rapina commessa sull'isola di Favignana lo scorso 10 maggio ai danni di una anziana donna tenuta in ostaggio mentre il delitto si compiva. È stato intercettato e fermato dai militari marcianisani a bordo della sua Ford Focus sull'Asse Mediano Giugliano - Marcianise allo svincolo per Marcianise insieme ad un italiano.

Il 52enne era gravato da un fermo indiziario di delitto emesso lo scorso agosto dalla Procura di Trapani per rapina e sequestro di persona. Senza fissa dimora ed occasionalmente 'domiciliato' presso la casa d'accoglienza della parrocchia dell'Immacolata Concezione a Favignana, insieme a due complici, si era introdotto in una struttura alberghiera a Favignana dove risiedeva la facoltosa proprietaria. Lì la donna fu immobilizzata da uno dei tre che cercò di estorcerle indicazioni su dove si trovassero gioielli e contanti in casa, mentre gli altri due si davano alla caccia al bottino. I tre ladri riuscirono ad arraffare monili e preziosi e 5mila euro in contanti e poco prima di dileguarsi nella notte gettarono nel giardino della lussuosa struttura alberghiera i guanti in lattice usati per il colpo. Errore fatale giacché i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Trapani, grazie al materiale genetico rinvenuto sui guanti, risalirono all'identità di Ionel Boboc Boceanu riuscendo poi ad ottenere dalla Procura trapanese il fermo indiziato di delitto.

Il 52enne rumeno però si era già messo in 'viaggio' verso la Campania dove aveva alcuni contatti. Grazie al lavoro sinergico dei due nuclei operativi dei carabinieri sia di Marcianise che di Trapani il ricercato rumeno in sole 24 ore è stato intercettato e stanato in provincia di Caserta, grazie alla conoscenza capillare del territorio ad opera dei militari marcianisani per poi esser associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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