Inseguimento folle dopo il colpo fallito in banca: fermati in 3

Nell'auto avevano i taglierini utilizzati per minacciare i dipendenti

Arrestati per resistenza a pubblico ufficiale in concorso e sottoposti a fermo indiziario di delitto per tentata rapina aggravata a danno di un istituto bancario. I carabinieri hanno fermato C.B., 30 anni, V.L., 20 anni, e P. F.m 17 anni, tutti di Giugliano.

Venerdì mattina, armati di taglierini, hanno fatto irruzione presso la Banca Popolare di Fondi filiale di Formia minacciando impiegati e cittadini presenti all'interno della banca ed il direttore. I ladri però non sono riuscire a portare a termine la rapina disturbati dal sistema di allarme fatto scattare dal direttore che, per tale motivo, é stato aggredito dai tre prima che si dessero alla fuga a bordo di una  Ford Fusion sulla strada statale Domiziana.

Intercettati dai carabinieri di Cellole e dai carabinieri del Norm di Sessa Aurunca sono stati inseguiti per molti chilometri non essendosi fermati all'alt imposto loro dai militari. L'inseguimento si é concluso sempre lungo la statale Domiziana creando panico tra gli altri automobilisti data la folle velocità dei ladri che 'zigzagavano' tra le vetture per sfuggire ai carabinieri.

Una volta raggiunti, nella loro vettura sono stati rinvenuti i due taglierini usati per la rapina sottoposti a sequestro. A seguito di indagini congiunte tra i carabinieri di Cellole, Sessa Aurunca e Formia si é giunti al fermo indiziario di delitto per tentata rapina aggravata e l'arresto per resistenza a pubblico ufficiale. C. B e V. L. sono stati associati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere mentre P. F. e' stato trasferito al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei a Napoli.

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