Cronaca Marcianise

Rapina al Tarì, Pasqua a casa per l’ex guardia giurata

Disposti i domiciliari per Francesco Petruolo

Potrà trascorrere la prima Pasqua a casa dopo oltre 5 anni Francesco Petruolo, l’ex guardia giurata condannata a 7 anni e 6 mesi per la rapina messa a segno al Tarì di Marcianise nel 2014. Il tribunale di sorveglianza ha infatti accolto l’istanza dell’avvocato Nicola Musone ed ha disposto gli arresti domiciliari per l’uomo, unico condannato per la rapina. La sentenza era diventata definitiva a cavallo tra il 2019 ed il 2020 con la Cassazione.

Secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che coordinò le indagini dopo la rapina nel 2014, Petruolo era stato il basista del colpo: quattro rapinatori riuscirono ad introdursi all'interno del Tasrì utilizzando come "cavallo di troia" un furgone di un istituto di vigilanza. Dopo aver immobilizzato i due vigilantes, uno dei quali era proprio Petruolo, si impossessarono del bottino di circa 15 milioni di euro, che però i ladri furono costretti ad abbandonare lungo la strada. La ricostruzione della rapina permise di acquisire elementi proprio su Petruolo ritenuto il basista della banda di banditi che avrebbe suggerito i modi ed i tempi per l'accesso al caveau.

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