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Rapina da 10mila euro all'addetto delle slot: preso 64enne col complice

Lo hanno costretto a cambiare itinerario con una pistola e si sono fatti consegnare i soldi. Il casertano beccato sul tetto dai carabinieri

Prima la rapina all'addetto alla riscossione delle slot, poi la fuga sul tetto di uno stabile ed infine l'arresto da parte dei carabinieri. Protagonista della vicenda un 64enne casertano finito in manette insieme al complice di 59 anni di Roma.

I fatti, riferisce Adnkronos, si sono verificati a Roma nel pomeriggio di ieri. Il vigilante - un 32enne di Avezzano - aveva da poco riscosso gli incassi dei giochi digitali in vari esercizi della capitale quando è stato bloccato dai due. Lo hanno minacciato con una pistola costringendolo a cambiare il suo percorso poi, una volta giunti in una zona isolata, si sono fatti consegnare i soldi, circa 10mila euro, e sono scappati a bordo di uno scooter.

Immediatamente è scattato l'allarme al 112: ad intervenire sono stati i Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato che, raccolte le dichiarazioni dell'uomo, si sono subito messi a lavoro. L'attività di indagine ha dato i suoi frutti in breve tempo: nel primo pomeriggio, infatti, i Carabinieri hanno individuato il motociclo utilizzato per la fuga dei rapinatori, con motore ancora caldo, a poca distanza dalla radura dove era stato messo a segno il colpo e di fronte ad alcuni palazzi.

I militari hanno, quindi, scandagliato gli stabili della zona, sorprendendo un romano di 59 anni, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, che stava facendo rientro nella sua abitazione in possesso di parte della refurtiva. La restante parte del bottino è stata trovata nelle tasche del suo complice, un pregiudicato 64enne originario della provincia di Caserta ma residente a Roma, che aveva tentato di rifugiarsi su un ballatoio all'ultimo piano dello stesso stabile. La perquisizione scatta a casa del 59enne ha consentito ai Carabinieri di sequestrare anche la pistola utilizzata nel colpo - una scacciacani modificata e convertita ad arma da fuoco funzionante calibro 6,35 - e il vestiario descritto dalla vittima. I due rapinatori sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

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