Cronaca

Raid nel cantiere della piazzola ambientale: rubate le piantine | FOTO

Il consigliere Maietta imbufalito: "Ci recheremo dalle autorità di polizia giudiziaria a formulare le doverose denunce penali"

Raid vandalico nel cantiere per la realizzazione della piazzola ambientale di Casertavecchia. Nella notte ignoti hanno rubato diverse piantine ornamentali di laurus cerasae a decorazione ambientale del perimetro e della recinzione in corso di realizzazione. L'ennesimo atto vandalico ai danni del cantiere, dopo gli episodi di sversamento abusivo di rifiuti avvenuti nei giorni scorsi. 

A denunciarlo è il consigliere comunale Domenico Maietta che ha assicurato: "Ci recheremo dalle autorità di polizia giudiziaria a formulare le doverose denunce penali, a tutela della dignità della quasi totalità della comunità tifatina. Non si può innanzi a provocazioni ed attacchi strumentali, lasciare che un'intera comunità subisca intimidazioni delinquenziali, come non si possono tollerare ipocrite levate di scudo da finto perbenismo, di pseudo innamorati del borgo medioevale, chi aizza e sobilla gli animi contro un'infrastruttura moderna ed emancipata, con i pareri di abusi edilizi e monumentali all'interno del perimetro monumentale della cittadella medievale, permettendosi il lusso e la sfacciataggine di ergersi a censori e paladini del giusto e corretto, solo l'essere illegali e rozzi, vi consente di non rispettare la legge e non accettare i pareri emessi per legge".

furto piantine casertavecchia (2)-2

"Nelle immediate adiacenze di queste pubbliche strutture - continua Maietta - vi sono stati perpetrati orrori ambientali, perpetrati abusi e prevaricazioni sulle proprietà pubbliche, nel disinteresse di questi finti e falsi tutori. Sono squallidi individui, che è bene le forze dell'ordine e la magistratura inquirente ne abbiano contezza ed adottano le iniziative del caso. Inoltre invito il Comune ad adottare le dovute azioni a tutela di una voglia di emanciparsi che viene danneggiata da un sodalizio di delinquenti, che prima hanno danneggiato e fatto sparire la segnaletica e divieti di sosta, per l'intero territorio di Casertavecchia, poi aggredito con atteggiamenti incivili organi di polizia municipale perché si conduceva una battaglia serrata contro il parcheggio selvaggio, inconcepibile finanche innanzi al Duomo, poi danneggiamenti ed attacchi vili alle antiche vestigia del Castello, con sversamento di amianto, trafugamento dei cancelli in ferro, sfondamento dei fari da illuminazione e danneggiamento della contamina in pineta, con reiterati e vigliacchi attacchi. Oltre alle offese indirizzatemi con scritte ingiuriose sulle pareti della cabina elettrica all' ingresso del paese".

"Chiediamo che il sindaco Carlo Marino, la Procura della Repubblica, i carabinieri del Nucleo Forestale e del Noe si attivino a tutela e protezione dell'ambito monumentale e paesaggistico di Caserta Antica, mortificato e violentato da atteggiamenti ed abitudini oscene", conclude il consigliere Maietta.

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