Ferita con un colpo di pistola: è una baby sitter

La ragazza è giunta in ospedale in gravi condizioni

L'ospedale di Caserta in cui è stata soccorsa

Potrebbe aver tentato il suicidio, probabilmente per motivi sentimentali, la donna di circa 20 anni, di origine marocchina, arrivata ieri all'ospedale di Caserta con una ferita d'arma da fuoco all'addome. E' quanto emerge dagli accertamenti realizzati dai carabinieri della Compagnia di Capua, che hanno iniziato ad indagare perché il tentativo di suicidio sarebbe avvenuto nella zona di loro competenza, ovvero nel comune di Pastorano, dove la ragazza lavora come baby-sitter presso una famiglia italiana. In particolare il gesto sarebbe avvenuto proprio nella casa dove la nordafricana presta servizio. Anche l'arma usata è stata trovata.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La ragazza, che risulta residente con la famiglia ad Arzano (Napoli), è stata portata in ospedale dal datore di lavoro, che si è poi allontanato per andare a prendere i genitori della ragazza, lasciando pensare erroneamente che si fosse dileguato. E' poi ritornato fornendo una testimonianza dell'accaduto. Gli accertamenti continuano per ricostruire con completezza il fatto, anche per capire come la ragazza sia venuta in possesso della pistola

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bambino casertano di 3 anni trovato morto vicino al fiume

  • Coronavirus, contagiata una 16enne. Scuole chiuse: “Proroga inevitabile”

  • Pasqua in quarantena per il coronavirus. De Luca proroga l'isolamento

  • Coronavirus. Nuovi positivi a Capua, Francolise e Pietramelara

  • Muore 32enne in ospedale, effettuato il tampone

  • Coronavirus, altri 47 tamponi positivi in Campania

Torna su
CasertaNews è in caricamento