rotate-mobile
Cronaca Capodrise

Quadernoni del Napoli falsi, assolto titolare "Miseria e Nobiltà"

L'acquisto con regolare fattura da un fornitore evidenzia la buona fede dell'imprenditore

Si è concluso con l'assoluzione il processo a carico di Luigi Verdicchio, 40 anni imprenditore titolare della catena di negozi "Miseria e Nobiltà". Era accusato di vendita di prodotti contraffatti. 

In particolare, secondo l'accusa, avrebbe commercializzato presso lo store di Capodrise un migliaio di quadernoni del Napoli con il marchio della società sportiva falsificato. Decisiva la testimonianza del responsabile della societa che commercializza il brand "Napoli" che nel corso della sua testimonianza ha evidenziato una serie di caratteristiche che il classico logo deve avere per essere considerato originale. Caratteristiche che l'esercente non sarebbe stato in grado di riconoscere avendo effettuato l'acquisto da un fornitore che ha emesso regolare fattura, come ribadito nel corso della sua arringa dal difensore di Verdicchio, l'avvocato Carmine D'Onofrio, che ha argomentato sull'assoluta buona fede del proprio assistito. 

Una tesi che ha convinto il giudice De Angelis del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha pronunciato sentenza di assoluzione con formula piena: "perchè il fatto non sussiste". 

d'onofrio carmine-2

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quadernoni del Napoli falsi, assolto titolare "Miseria e Nobiltà"

CasertaNews è in caricamento