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Cronaca San Marcellino

Proiettile nella villa, lo sfogo di Cangiano: "Non smetto di pensare a cosa sarebbe accaduto se fossimo stati presenti"

Il dirigente nazionale di Fratelli d'Italia torna a parlare dopo le prime dichiarazioni rilasciate a Casertanews

Dopo aver confidato le prime sensazioni a Casertanews, il dirigente nazionale nonché vice coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Gimmi Cangiano, ha deciso di affrontare pubblicamente la delicata vicenda che lo ha visto coinvolto, col ritrovamento, sotto il tavolo del giardino della sua villa a San Marcellino, di un proiettile.

“Non vi nascondo la paura ed il terrore che ho provato di fronte a questa scena” ha scritto domenica sera sui social. “E non solo perché già di per sé trovarsi un proiettile in casa è psicologicamente devastante. Ma perché il mio pensiero è andato subito ai miei bimbi e alla mia famiglia, che in questi giorni di caldo infernale passano tante ore cercando un pò di fresco proprio seduti a quel tavolo in giardino”.

Ed aggiunge: “Personalmente, dopo la naturale ed immediata sensazione di paura e di impotenza, ho riflettuto a lungo. Non credo di aver mai fatto nulla nella mia vita per meritare un proiettile nel tavolo del giardino. Sono in corso le indagini che saranno e daranno risposta a quanto successo, ma io sono certo e fiducioso che si tratti di un episodio accidentale ed estemporaneo. Resta una sensazione di smarrimento. Perché al di là dei motivi e delle dinamiche, solo un fortuito caso ha voluto che non fossimo in casa. Cosa sarebbe mai potuto accadere in caso contrario? È a questo che non smetto di pensare”.

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