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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca Teano

Poliziotto perseguita l'ex e picchia gli amici, finisce sotto processo

La denuncia della vittima dopo un'aggressione verificatasi in un distributore di benzina

Un messaggio vocale dove emergono le condotte persecutorie e violente dell'imputato e l'esasperazione della vittima, minacciata e picchiata insieme ai suoi amici dall'ex.

E' quanto emerso nel corso del processo che si sta celebrando dinanzi al giudice monocratico Patrizia Iorio del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di M.C.,31 enne di Nocelleto, poliziotto in servizio presso la Questura di Milano, accusato di stalking, lesioni e danneggiamento.

Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore Alberico D'Albenzio, il 31enne non accettava la fine della relazione con l'ex fidanzata, una 30enne di San Marco di Teano, durata 12 anni e terminata a causa di un tradimento del 31enne, nel gennaio 2022. Un lungo silenzio durato un anno tra i due e in occasione del compleanno della vittima nell'aprile 2023 l'imputato ha ricontattato l'ex con la speranza di un riavvicinamento. Speranza vana e da lì le persecuzioni. M.C. avrebbe iniziato a seguire l'ex facendosi trovare a feste e locali, quando era in zona nei giorni di licenza, la minacciava di morte se si fosse rifidanzata con frasi del tipo "ti muro viva", oppure quando la donna gli rappresentava di volerlo denunciare le avrebbe risposto "io da galera esco, tu da sottoterra no".

Una vera e propria ossessione che culminò in un episodio di violenza verificatosi verso le 2 di notte in un distributore di benzina a Carinola nel novembre 2023. L'imputato intercettò l'ex che era in compagnia della cugina, di un amico e di un'amica. Le vetture erano due, una Jeep Renegade e una Fiat Grande Punto. M.C. sorprese l'ex nella vettura dell'amico, la Jeep Renegade e sferrò un pugno sul lunotto posteriore dell'auto danneggiandola, minacciando la ragazza  che cercò rifugio nella vettura dell'amica e della cugina, la Fiat Grande Punto. Il 31enne la raggiunse in preda all'ira e aggredì fisicamente l'amica della 30enne che cercò di difendere la vittima. La afferrò per i capelli e per il collo facendola sbattere ripetutamente sul poggiatesta, poi colpì anche la vettura occupata dalle ragazze danneggiandola. I malcapitati riuscirono ad allontanarsi allertando i carabinieri. 

Vennero acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza del distributore di carburante che ricostruivano i concitati momenti dell'aggressione e il pm all'esito degli accertamenti emise il provvedimento cautelare nei confronti del poliziotto. Attualmente M.C. è recluso presso il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere.

Nel corso dell'udienza i legali della vittima hanno prodotto un messaggio vocale del padre dell'imputato contattato dalla ragazza che 'ammetteva' le condotte riprovevoli del figlio cercando di confortare la ragazza. Si torna in aula verso la fine del mese di maggio per l'escussione dei testi della difesa dell'imputato. 

Nel collegio difensivo, gli avvocati Ferdinando Letizia per l'imputato; Mauro Iodice e Luigi Trocciola per l'ex fidanzata del poliziotto; Eduardo Razzino, Gianpiero Guarriello, Stefano Alessandrelli per i malcapitati amici e parenti della vittima.

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