rotate-mobile
Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Trentola-Ducenta

Le mani di Zagaria sul centro commerciale Jambo: la Dda vuole sentire l'ex assessore-pentito

Il magistrato ha chiesto di ascoltare nuovamente Cassandra. I giudici si sono riservati

La Dda vuole risentire Luigi Cassandra, ex assessore ai Lavori pubblici nel comune di Trentola Ducenta nonché attuale collaboratore di giustizia.

E’ quanto accaduto nel corso dell'udienza celebrata dinanzi alla Prima Sezione Penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere in composizione collegiale (presieduta dal giudice Francesco Ciocia) nel processo per infiltrazione camorristica nell'amministrazione comunale per la realizzazione del centro commerciale Jambo.

Il Sostituto Procuratore della Dda partenopea Maurizio Giordano ha chiesto di sentire nuovamente il pentito Luigi Cassandra su una serie di circostanze dopo la testimonianza dell’ex sindaco Michele Griffo e di escutere un luogotenente della guardia di finanza che fece indagini a riscontro sulle dichiarazioni rese dall'ex assessore ai lavori pubblici Cassandra, oltre che di sentire testimoni in merito alla realizzazione di lavori edili svolti nel comune di Trentola Ducenta nonché di verificare alcuni permessi rilasciati a Gaetano Balivo fratello di Salvatore Balivo ex socio di Alessandro Falco. Le difese si sono riservate fino alla seconda metà di luglio per fare osservazioni e controdeduzioni alle richieste del pm della Dda o di fare ulteriori richieste. Il tribunale scioglierà la sua riserva per la fine del mese di settembre.

Sotto processo ci sono, insieme all'ex primo cittadino di Trentola Griffo, il patron del centro commerciale Jambo Alessandro Falco e suo fratello Ortensio Falco e Nicola Picone per la realizzazione e la gestione del centro commerciale Jambo per il quale si sarebbe favorito il clan dei Casalesi fazione Zagaria.

Secondo la ricostruzione della Dda il clan dei Casalesi avrebbe messo lo zampino nella realizzazione del centro commerciale e proprio l'amministrazione comunale guidata da Griffo prima e quella successiva avrebbero favorito l'ampliamento della struttura che in pochi anni da piccolo centro commerciale divenne una delle più importanti strutture in Campania. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Carlo De Stavola, Paolo Trofino, Giuseppe Stellato, Alfonso Furgiuele, Domenico Cesaro, Pasquale Davide De Marco, Claudio Botti, Alfredo Marrandino, Gerardo Tommasone, Giovanni Zara, Rosario Santella.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le mani di Zagaria sul centro commerciale Jambo: la Dda vuole sentire l'ex assessore-pentito

CasertaNews è in caricamento