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L'imprenditore Luigi Imperadore

L'imprenditore Luigi Imperadore

Processo ‘Assopigliatutto’, ascoltati i 2 ‘rivali’ della Termotetti

Chiamati dalla Procura: hanno ricostruito la gara dei rifiuti al Comune di Alvignano

E’ stato il turno dei fratelli Offreda al banco dei testimoni nel processo ‘Assopigliatutto’ che coinvolge l’imprenditore Luigi Imperadore della Termotetti, l’ex presidente della Provincia di Caserta nonché sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo, il dirigente del Comune di Casagiove Gaetano Rauso, l’ex sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo CappelloVincenzo Franco di Alvignano. I due testi, chiamati a deporre dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno parlato della gara per la raccolta dei rifiuti al Comune di Alvignano (durante l’amministrazione Di Costanzo) e di alcuni elementi tecnici che li avevano spinti a partecipare, come la disponibilità di un’area di loro proprietà per l’isola ecologica che avrebbero messo a disposizione del Comune durante l’appalto. Ma quella gara fu poi vinta dall’azienda Termotetti di Imperadore che propose di realizzare una nuova isola ecologica e regalarla al Comune, riuscendo così ad ottenere un ottimo punteggio tecnico, agganciato ad una offerta economica favorevole. Secondo la Procura, però, dietro quella vittoria c’era un accordo corruttivo col sindaco, ipotesi che la difesa proverà a smontare nelle prossime udienze. 

L’indagine ‘Assopigliatutto’ portò alla luce, in alcuni comuni del Casertano, l'esistenza di un vasto e corposo giro di appalti pubblici truccati in cambio di tangenti e mazzette nel settore della raccolta dei rifiuti; appalti che, come nel caso di Alvignano, comune retto da Di Costanzo, finivano sempre all'azienda operante nel settore ambientale Termotetti grazie, secondo l’accusa, a bandi cuciti ad hoc. Al centro delle contestazioni delle ipotesi delittuose di corruzione e di turbativa di gara vi sarebbero i presunti favori concessi dai politici di Terra di Lavoro e dagli amministratori comunali dell’Alto Casertano alla società “Termotetti”. Per i pubblici ministeri i bandi di gara venivano confezionati su misura per scoraggiare eventuali concorrenti del colosso del settore ambiente. 

Nel collegio difensivo sono impegnata gli avvocati Giuseppe Stellato, Raffaele Crisileo, Vincenzo Iorio, Paolo Falco, Angelo Raucci, Vittorio Giaquinto, Luca Tornatore, Rosario Avenia.

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