rotate-mobile
Cronaca Castel Volturno

Vaccino ‘vietato’ sulle bufale, sentenza per l’allevatore

L’imprenditore era accusato di aver somministrato il vaccino RB51 per il trattamento della brucellosi

Ancora una sentenza favorevole per un allevatore bufalino, accusato di aver somministrato ai propri bovini il vaccino RB51. Stavolta l'iter giudiziario si è concluso in udienza preliminare con il gup Ivana Salvatore che ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere per Giuseppe Diana, 47 anni di Castel Volturno.

L'allevatore bufalino era finito sotto indagine nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere sul farmaco che, nascondendo la brucellosi dalle bufale, avrebbe adulterato il latte e quindi la mozzarella con il quale veniva prodotta.

Il giudice per l'udienza preliminare, accogliendo le tesi dell'avvocato Bernardo Diana, ha disposto il non luogo a procedere. Il legale ha sostenuto la mancanza di fondamento scientifico dell'ipotesi accusatoria. E proprio l'assenza di scientificità dell'accusa è stata alla base di numerose altre sentenze assolutorie pronunciate nei confronti di altri allevatori.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vaccino ‘vietato’ sulle bufale, sentenza per l’allevatore

CasertaNews è in caricamento