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Inchiesta 'Divise sporche', processo d'appello bis per i 2 poliziotti

L'udienza fissata prima di Natale. In aula con loro anche Bucciero e due donne

Si tornerà prima di Natale in aula per il processo d’appello bis per due poliziotti del commissariato di Marcianise ed altri tre imputati coinvolti nell’inchiesta ‘Divise sporche’ che aveva portato a scoprire come alcuni spacciatori venissero ‘coperti’ dai poliziotti in cambio di soffiate sui concorrenti.

La Cassazione ha annullato e disposto un nuovo processo d’Appello per i poliziotti Alessandro Albano di Marcianise e Domenico Petrillo di San Nicola la Strada solo per il reato di peculato; nuovo processo per rideterminare la pena, invece, per Donato Bucciero, 50 anni di Marcianise, Immacolata Bencivenga, 47 anni di Marcianise, e Rosa Bencivenga, 29 anni d Marcianise: la loro istanza in Cassazione fu accolta per l’illegittimità costituzionale della condanna in relazione allo spaccio di droghe pesanti.

Le indagini, condotte dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Caserta e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, consentirono di sgominare due organizzazioni criminali dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti prevalentemente hashish e cocaina. In particolare venne scoperto un sistema di vendita itinerante, organizzato da Bucciero, il quale utilizzava come base logistica dello spaccio, un negozio di articoli sportivi di Marcianise. Lo scambio avveniva in luoghi preventivamente concordati e talvolta anche all’interno del negozio, allo scopo di sfuggire ai controlli. I due sodalizi criminali, come emerso dalla indagini, godevano delle connivenze e della complicità di tre poliziotti (tra cui i due che hanno proposto ricorso in Cassazione) in servizio presso il Commissariato di Marcianise che “orientando” le indagini su gruppi criminali concorrenti, fornivano una sostanziale copertura. I tre poliziotti coinvolti vennero indagati anche per falso e peculato, in particolare perché utilizzarono durante l’orario di servizio l’auto del Commissariato per accompagnare il cantante Gigi D’Alessio a Napoli per un evento promozionale.

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