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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Aversa

Pizzo di Natale per le famiglie dei Casalesi, chiesti 10 anni per Buonpane

E' accusato di tentata estorsione ai danni di imprenditori e commercianti

Dieci anni di carcere. E’ questa la richiesta avanzata dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Napoli Nord a carico di Gaetano Buonpane, 72 anni, coinvolto nella inchiesta sul Pizzo di Natale ai danni dei commercianti di Aversa, Parete e Lusciano.

L’indagine dei carabinieri aveva permesso di documentare le i tentativi di estorsioni estorsioni avvalendosi della forza d’intimidazione promanante dall’appartenenza alla camorra, alla “fazione Bidognetti” e alla “fazione Schiavone” del “clan dei Casalesi”.

Le richieste andavano da un minimo di 250 ad un massimo di 15mila euro; il compimento di reiterati tentativi di estorsione ai danni di esercizi commerciali tra i quali soprattutto ristoranti e imprese di trasporti; le finalità delle condotte estorsive, peraltro in alcuni casi palesate alle vittime, connesse con la necessità di sostenere le famiglie dei detenuti ed erogare lo stipendio agli affiliati.

Gli avvocati di Barbato, Giovanni Cantelli e De Marco, hanno provato a ribaltare le accuse evidenziando alcune lacune delle indagini. L’udienza è stata poi aggiornata a metà novembre per la sentenza.

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