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La pistola che fu trovata a casa del 42enne

La pistola che fu trovata a casa del 42enne

Pistola nascosta nella biancheria intima, condannato

Il 42enne fermato prima della partenza per il basso Lazio dove trasportata mozzarelle

Due anni di carcere. E’ questa la sentenza emessa dal giudice Dello Stritto del tribunale di Santa Maria Capua Vetere a carico di un 42enne di Castel Volturno, R.D., finito sotto processo dopo essere stato trovato in possesso di una pistola risultata rubata a Reggio Calabria. L’imputato, difeso dall’avvocato Pasquale Delisati, ha deciso di farsi processare con rito abbreviato ed è stato condannato per il possesso dell'arma clandestina, ma è stato assolto dal reato di ricettazione.  Il 42enne era finito in manette nell’ottobre dello scorso anno quando la polizia fece irruzione nella sua abitazione trovando l’arma nascosta tra la biancheria intima. Gli agenti fecero irruzione dopo aver essere venuti a conoscenza che R.D. occultasse presso la propria abitazione un’arma da fuoco, peraltro clandestina, che era solito portare con sé nei viaggi che tutti i venerdì mattina effettuava sul litorale romano, ove trasportava mozzarelle che vendeva ai privati. La pistola, marca “Beretta” modello 98 FS calibro 9x21, pronta all’uso, completa di caricatore rifornito con14 cartucce dello stesso calibro, fu rinvenuta nella camera da letto. L’arma era stata rubata in un’abitazione in provincia di Reggio Calabria nel 2018.

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