rotate-mobile
Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca Grazzanise

Il Volturno rompe gli argini: cittadini intrappolati dalla piena

Cittadini evacuati a Cancello ed Arnone e Castel Volturno. Emergenza anche a Grazzanise e Capua. Danni per milioni di euro per l'agricoltura

Terzo giorno di passione per la piena del Volturno tra famiglie prigioniere in casa a causa delle esondazioni registrate in queste ore ed evacuate. Tra i comuni più colpiti Cancello ed Arnone e Grazzanise dove entrambi i sindaci, Raffaele Ambrosca ed Enrico Petrella, si preparano a chiedere lo stato di emergenza. Un provvedimento già adottato dalla giunta di Capua. Intanto si registra una vera e propria emergenza nelle campagne con almeno 700 ettari di campi sott'acqua e danni per milioni di euro. Una situazione che rischia di aggravarsi con le piogge che si stanno abbattendo su tutta Terra di Lavoro in queste ore. 

Qui Capua

La situazione a Capua continua ad essere di piena emergenza. Dal Comune è stato chiesto supporto alla Protezione civile regionale attraverso l'invio di Nuclei di Protezione civile dei comuni limitrofi dotati di idrovore al fine di pompare via l'acqua da scantinati e locali bassi. Le zone maggiormente colpite sono quelle di via Marra, via Porta Roma, località La Monaca, via Martiri di Nassiriya, via Santa Maria La Fossa. Non si è reso necessario evacuare le famiglie ma si sta fornendo assistenza ai nuclei familiari rimasti isolati grazie al supporto dei mezzi di Croce Rossa e Protezione civile. Il livello del fiume, nonostante il persistere delle precipitazioni, si sta abbassando ma rimangono gli allagamenti perché i terreni circostanti sono impregnati d'acqua e quindi non sono in grado di assorbirne altra. E purtroppo le previsioni per domani continuano a dare pioggia e se ci saranno precipitazioni nell'Alto Casertano potrebbero esserci ancora problemi a Capua. Il Ponte romano è regolarmente aperto ma si invitano i cittadini a non uscire di casa se non per motivi assolutamente necessari. Intanto, considerando il perdurare della situazione di rischio generalizzato dovuta all’allerta Meteo-Idrogeologica, e tenuto conto che la situazione richiede estrema prudenza, il sindaco Adolfo Villani ha trasmesso ordinanza di chiusura dei cimiteri di Capua e Sant’Angelo in Formis per la giornata di domani sabato 21 gennaio per motivi di pubblica incolumità.

Qui Grazzanise

"Si registra la rottura dell'argine della sponda sinistra del Volturno. Una falla di circa 20 metri che ha provocato allagamenti a Grazzanise dall'altezza della rotonda dell'Aeroporto fino al confine con altri comuni, da Cancello ed Arnone fino a Castel Volturno".  Lo riferisce a Casertanews il sindaco di Grazzanise Enrico Petrella che fa il punto sulle esondazioni ed i danni. "Si tratta di una piena tra le più importanti degli ultimi 40 anni - prosegue - Molti mi riferiscono che non si vedeva una situazione simile dal 1968. Allagamenti ci sono anche nell'area di Brezza e la viabilità risulta completamente compromessa". Ed ora i danni sembrano essere, almeno dalle prime stime, ingenti. "Già in serata porteremo in giunta la delibera per chiedere lo stato di calamità", conclude Petrella. 

Qui Cancello ed Arnone

Due famiglie evacuate ed altre isolate. La situazione a Cancello ed Arnone, dopo che il fiume ha rotto l'argine in un punto, è complicata ma fortunatamente sembra che il peggio sia passato. Durante la notte anche il comandante provinciale dei vigili del fuoco ha raggiunto le zone allagate per accertarsi della situazione e delle attività in corso. A fare il punto della situazione è il sindaco Raffaele Ambrosca: "Già da stamattina la situazione è migliorata. Durante la notte sono state monitorati i livelli del fiume e con particolare attenzione le zone più vulnerabili e ai livelli. Due nuclei familiari che in nottata avevano rifiutato l'evacuazione, stamattina hanno deciso di essere evacuati e li abbiamo accompagnati in un hotel dove tuttora si trovano. Il Comune si è adoperato subito per dare ospitalità alle famiglie". E' stato anche attivato un numero di telefono (353.3123409) a cui rivolgersi per ogni tipo di emergenza. Migliorano anche le condizioni della viabilità. "Tutte le strade - ha affermato Ambrosca - sono aperte tranne via Diaz, via Caselle e via Della Francesca, vale a dire la strada che dai carabinieri permette di raggiungere la strada provinciale 333, tutte in località Arnone perché allagate. Nonostante stia ancora piovendo, le condizioni meteo non sembrano volgere al peggio. A monte del Volturno non sono segnalate piene. Inoltre nel pomeriggio i tecnici del Consorzio di Bonifica hanno comunicato che il livello del fiume si è abbassato ed è rientrato nell'alveo ed è tornato al di sotto dell'argine rotto e quindi non fuoriesce più dal punto che ha portato all'allagamento di diverse zone del nostro territorio. Confidiamo che entro domani al massimo l'emergenza possa rientrare". Ci sono però ancora situazioni da monitorare con attenzione: "Ci sono ancora alcune famiglie che hanno bisogno di soccorso perché non hanno abbandonato le abitazioni ma stanno bene e siamo in continuo contatto, nonché aziende agricole con terreni allagati. Ma non ci sono pericoli per persone e animali. Già oggi la giunta comunale chiederà lo stato di calamità al governo nazionale e a quello regionale, affinché chi ha subito danni potrà essere risarcito e quindi, lo dico a tutti i cittadini, è importante documentare i danni con foto e video da allegare all'istanza, i cui termini per la presentazione saranno aperti tra qualche tempo, per il ristoro/risarcimento dei danni provocati dall'allagamento. Inoltre mi è stato assicurato che appena possibile sarà riparato l'argine rotto per evitare ulteriori allagamenti".

Qui Castel Volturno

Giornata di passione anche a Castel Volturno dove, fortunatamente, i danni sono stati ridotti a poche strade di Destra Volturno. "Siamo stati allertati dal Consorzio di Bonifica sulla piena che ci sarebbe stata alle prime luci dell'alba, che poi c'è stata, e siamo riusciti a gestire le criticità con la polizia municipale e la protezione civile comunale - spiega il sindaco Luigi Umberto Petrella - Allagamenti ci sono stati in viale Adige e via Tagliamento dove i residenti si sono trovati a fronteggiare mezzo metro d'acqua. Molti sono stati accompagnati presso familiari o amici non potendo uscire di casa. Anche alcuni dipendenti comunali che abitano in quella zona sono stati accompagnati a lavoro in Comune dalla Protezione Civile. Fortunatamente nei pressi della foce non ci sono stati problemi con gli argini che hanno retto bene. La situazione ora sta rientrando anche se con la pioggia delle ultime ore continueremo a monitorarla", conclude il primo cittadino castellano.  

L'emergenza nei campi

La piena del Volturno mette in ginocchio l'agricoltura. A Grazzanise ci sarebbero almeno 700 ettari di campi, coltivati con ortaggi e cereali, distrutti dalle esondazioni. Si stimano danni per milioni di euro. "La situazione è preoccupante – riferisce Giuseppe Miselli, direttore provinciale di Coldiretti – e stiamo verificando attraverso i nostri uffici zona i danni e i bisogni. Le immagini dall’alto sono impressionanti, il fiume è uscito dagli argini per decine di metri su entrambe le sponde. Al momento è impossibile fare una stima, ma siamo nell’ordine dei milioni di euro. Nelle prossime ore occorrerà fare una valutazione con la Prefettura e la Regione".

Stalle allagate

Altragricoltura, invece, evidenzia come la piena abbia invaso le stalle molte delle quali sono state nei mesi scorsi oggetto dei lavori per evitare contatti tra i diversi capi bufalini messi in quarantena per sospetta brucellosi. Ed ora tutto è finito sott'acqua. "Questo allagamento rappresenta la pietra tombale della filiera bufalina in provincia di Caserta - fanno sapere le associazioni che da mesi si battono per la tutela della bufala - La biosicurezza ha avuto costi enormi e, davanti a questi scenari, va a farsi friggere. Chi spiegherà agli allevatori che tutti i soldi spesi per trasformare le aziende in grigi bunker non sono serviti a fermare l’acqua dei fiumi e dei canali?".  

Il parlamentare

“Questo pomeriggio mi sono recato a Grazzanise, uno dei comuni colpiti, oltre Capua, Cancello Arnone e Santa Maria la Fossa, dalle incessanti piogge di questi giorni, per fare un sopralluogo con l’assessore Benito Palazzo e verificare i danni che ha causato la pioggia e la rottura di un argine del Volturno che ha comportato un allagamento diffuso creando enormi disagi alla viabilità e danni alle aziende agricole e bufaline con tutta una serie di problematiche collegate. Ho verificato con la Polizia Municipale, fortemente presente al Comune come la Protezione civile che attraverso i rispettivi Comandanti ho voluto ringraziare i propri uomini per  lo straordinario lavoro svolto in queste ore drammatiche, che la situazione sta tornando alla normalità. Infine sono stato in sala consiliare per portare la mia solidarietà al Sindaco che ha convocato un consiglio comunale straordinario per decretare lo stato di calamitò naturale da inviare alla Regione Campania e agli organi competenti. Nel sottolineare a tutta l’Amministrazione la mia vicinanza, ho ribadito che in qualità di deputato del territorio la mia attenzione sarà molto alta per seguire l’evoluzione delle cose e nel frattempo, raggiunto al telefono il Sindaco di Cancello Arnone, anche lui ha confermato  che la situazione sta tornando alla normalità". Lo ha dichiarato Marco Cerreto, Capogruppo Commissione Agricoltura.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Volturno rompe gli argini: cittadini intrappolati dalla piena

CasertaNews è in caricamento