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Cronaca Capua

Picchia disabile per truffare l’assicurazione coi falsi incidenti

Il pubblico ministero per i minori ha chiesto la condanna a 3 anni

Tre anni di reclusione. Questa la richiesta del pubblico ministero Tedesco, della Procura per i Minori, nei confronti di G.C., di Capua, accusato di lesioni e truffa alle assicurazioni.

In particolare il giovane - che avrebbe fatto parte di un gruppo dedito alle truffe assicurative con i falsi incidenti - sarebbe accusato di aver provocato lesioni ad un altro giovane affetto da una forma di disabilità cognitiva che non gli consentiva di comprendere a pieno cosa stesse accadendo.

Le lesioni inferte poi venivano addebitate a presunti incidenti stradali, di fatto mai avvenuti, in sede di accesso ai pronto soccorso. Il processo riprenderà a maggio per la discussione del difensore dell'imputato, l'avvocato Massimiliano Di Fuccia. Poi sarà sentenza.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, le finte vittime degli incidenti stradali si procuravano ferite, facendosi picchiare anche con mazze di ferro, e subito dopo si recavano al pronto soccorso per farsi refertare e consegnare successivamente l’intero incartamento ai legali, i quali inviano le richieste di danno alla compagnia assicurativa. Per gli stessi fatti altre 8 persone, tutte maggiorenni all'epoca dei fatti contestati, sono state condannate.

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