Droga dei Casalesi: chiesti oltre 120 anni di carcere per 11 imputati

Pene severe per Stefano Fusco (20 anni) e Teresa Vitolo (16 anni). Si torna in aula a fine maggio

Il blitz dei carabinieri

Undici condanne per complessivi 128 anni di carcere. Sono quelle invocate dal pm Maurizio Giordano nel processo, con abbreviato, per lo spaccio di droga, con l'aggravante mafiosa, tra Capua, Vitulazio, Bellona, Camigliano e Casal di Principe.

In particolare il pm nel corso della sua requisitoria, pronunciata nel corso del processo a "distanze di sicurezza" celebrato in aula dinanzi al gup Di Palma, ha ripercorso sia la vicenda legata all'associazione a delinquere finalizzata allo spaccio e l'aggravante di aver favorito il clan dei Casalesi. Alla fine le richieste di pena: 20 anni per Stefano Fusco, 44 anni di Vitulazio; 16 anni per Teresa Vitolo, moglie di Carlo Del Vecchio (ristretto al 41 bis) e sorella di Massimo Vitolo, elemento di spicco del clan dei Casalesi; 14 anni a testa sono stati chiesti per Michele Fusco, 25 anni di Capua, Antonio Merola, di 48 anni, Antonio Nespoli, 38 anni di Bellona, Tommaso Nigro, 43 anni di Vitulazio, Gennaro Russo, 22 anni di Vitulazio, Pasquale Vitolo, 53 anni di Capua. Pene più lievi, con l'esclusione della finalità mafiosa, per Carmine Fasanella (4 anni e 8 mesi), Silvio Fasanella (2 anni), Rita Fusco (1 anno e 4 mesi). Si torna in aula a fine maggio per le arringhe dei difensori. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Paolo Di Furia, Angelo Raucci, Carlo De Stavola, Renato Jappelli e Pietro Romano. 

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In particolare, secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo avrebbe messo in piedi una vera e propria consorteria dedita allo spaccio di stupefacenti, in particolare cocaina, hashish e marijuana, con la copertura di esponenti del clan dei Casalesi a cui erano legati da vincoli di parentela.

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