Pestaggio e spari nei garage del rione: "Si fa chiamare boss ma stava con 4-5 di loro"

L'agguato a Paolo Cinotti da parte del gruppo di Michele Maravita. "Hai parlato male di me e stai con la moglie di mio zio"

Il pestaggio al rione Falcone

Amore e malavita. Sono questi i motivi del pestaggio, con tanto di colpi di pistola, subito da Paolo Cinotti, anche lui destinatario della misura cautelare, ad opera del gruppo guidato da Michele Maravita, il genero del boss Antonio Della Ventura, referente dei Belforte, che avrebbe proseguito la gestione degli affari di famiglia per conto della moglie del boss, Concetta Buonocore.

Gli inquirenti dedicano particolare attenzione all'episodio. Cinotti fino a quel momento era uno dei pusher che si riforniva di droga proprio da Maravita ma i rapporti tra di loro si incrinarono. Così la sera del 23 maggio del 2017 Maravita accompagnato da altre persone, tra cui Agostino Vergone, va a casa di Cinotti. Gli chiedono di scendere, Michele gli doveva parlare. Cinotti scende e raggiunge il gruppetto in garage dove avviene il pestaggio. Schiaffi, calci, bastonate con una stecca di un biliardino utilizzata come spranga. Cinotti riesce a scappare ed a quel punto, su ordine di Maravira, Vergone esplode due colpi di pistola che fortunatamente non centrano il bersaglio. 

Erano 4-5 persone, confermerà poi Cinotti, "si fa chiamare boss ma non ha avuto nemmeno il coraggio di affrontarmi da solo", lamenta Cinotti mentre viene accompagnato in ospedale. Ed è per questo che decide di vendicarsi: "vi devo cantare a uno a uno", dice alla moglie. Dopo essersi fatto medicare Cinotti va in questura dove racconta tutto.

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Dice ai poliziotti di essere stato picchiato da più persone delle quali molte a lui note. Secondo la sua versione dei fatti Maravita "mi accusava di aver parlato male di lui in particolare di aver detto che lui sarebbe stato un confidente della polizia, che era un infame". Ma il motivo era anche un altro. "Continuava dicendomi tu già dovevi prenderle tanto tempo fa quando andasti a vivere con la moglie di mio zio". Si tratta dell'ex marito della compagna di Cinotti imparentato con Concetta Buonocore, moglie del boss Della Ventura, e quindi zio acquisito di Maravita. 

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