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Perquisito il comando dei vigili urbani: la Procura indaga ancora

I carabinieri hanno acquisito nuova documentazione

Perquisizioni presso il Comando della polizia municipale di Castel Volturno. Stamane i carabinieri di Mondragone e Castel Volturno si sono recati negli uffici della polizia municipale ed hanno sequestrato del materiale su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Sembrerebbe essere uno stralcio della maxi inchiesta che nel gennaio scorso si è abbattuta sul Comune di Castel Volturno e che portò all' arresto di ben 7 persone e numerosi indagati per corruzione, concussione e favori sessuali.

Proprio nelle scorse settimane, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiuso le indagini sulla maxi inchiesta, preparandosi a chiedere il rinvio a giudizio per 24 persone. Sotto inchiesta sono finiti il capo dell'ufficio tecnico Carmine Noviello, Antonio Di Bona, archivista dell'Utc e responsabile della pubblicazione all'Albo Pretorio delle pratiche accusato di aver ricevuto favori sessuali in cambio di un'accelerazione alle pratiche, il geometra di Aversa Giuseppe Verazzo, Wladimiro Saltelli, il comandante della polizia municipale Luigi Cassandra, il tecnico del Comune Giuseppe Russo, il vigile urbano Francesco Morrone, il dirigente della Imat Rosario Trapanese, Raffaele Papararo, Giuseppe Fiore, Marco Caimano, Giovanni Rotondo, Rocco Fittipaldi, Daniele Papararo, Carmine Brancaccio ed Antonio Cacciapuoti. Risultano, inoltre, indagati Alessandra Puopolo, Mariachiara Noviello (figlia di Carmine ed accusata di abuso d'ufficio), Antonio D'Andrea, Giuseppe Iannone, Mario Iannone e Luigi Baldascino, tutti e tre di San Cipriano, Domenico De Simone, anch'egli agente della polizia municipale, Michele Cerciello, Nicola D'Agostino, Giuseppe Antricetti, Mario Mansueto e Francesco Miraglia.  Gli indagati rispondono a vario titolo di corruzione, concussione, falso ideologico in atto pubblico, omissione di atti d’ufficio ed indebita induzione a dare o promettere utilità. L’indagine è iniziata nel settembre 2016 a seguito della denuncia di un cittadino.

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