Parcheggiatore abusivo in carcere dopo la condanna

Chiese soldi ad un carabiniere libero dal servizio

Deve scontare due anni di carcere per tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I carabinieri di Caserta hanno tratto in arresto Fabio Rinaldi, 42 anni di Caserta e fratello di Giuseppe Rinaldi, meglio noto come Peppe a tigre.

Il 42enne, difeso dall'avvocato Nello Sgambato, deve scontare la pena per effetto di una condanna diventata esecutiva. I fatti per cui Rinaldi è stato condannato si sono verificati in piazza Pitesti nell'estate del 2008 quando chiese soldi per la sosta ad un carabiniere, libero dal servizio, che aveva parcheggiato la sua auto. A quel punto il militare avvisò i colleghi del comando di via Laviano che piombarono sul posto.

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Rinaldi per sfuggire all'arresto si scagliò contro un carabiniere che restò lievemente ferito. Per questo è stato condannato in via definitiva. Nel primo pomeriggio di ieri i carabinieri lo hanno raggiunto presso la sua abitazione a Centurano per notificargli il provvedimento. Dopo le formalità di rito è stato recluso presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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