Il calvario della sanità: donna gira 4 ospedali prima di essere visitata

L'incubo durato 10 ore per una 74enne di Marcianise (colpita da una ischemia cerebrale) e sua nipote

(foto di repertorio)

La Sanità 'a mezzo servizio' sulle prestazioni ordinarie a causa della massiccia diffusione del coronavirus presenta il conto. Un conto che lascia sconfortati, ma non sbalorditi perchè, in fondo, la pandemia ha solo rimarcato le inefficienze di un comparto già presenti prima del Covid-19. Un conto che sa di 'sconfitta' per una classe dirigente che non è riuscita a porre rimedio ad anni di disastrosi tagli alla Sanità. Nemmeno dopo la 'mazzata' data dal maledetto coronavirus. Il brutto episodio di 'malasanità', l'ennesimo, arriva dal casertano ed ha visto coinvolta una 74enne di Marcianise, colpita da una ischemia cerebrale. L'anziana donna è stata vittima di un calvario durato 10 ore, che nemmeno con la 'testardaggine' della nipote (per fortuna 'insistente' nel chiedere le dovute cure per la nonna) si è riusciti ad evitare. Questi i fatti.

Alle 15.45 di sabato la 74enne marcianisana è stata colpita da una ischemia cerebrale. La nipote ha provato a chiamare l’ambulanza che non l'ha risposta. Presa dalla voglia di intervenire la nipote ha messo la nonna in macchina e l'ha trasportata all’ospedale di Marcianise, dove però non è stata accettata a causa del Covid; di corsa dunque si è diretta verso l'ospedale Caserta, ma anche lì non è stata accettata. Dopo aver telefonato il 112 e il 113, che purtroppo non hanno risposto, la nipote si è avviata verso Aversa dove ha ricevuto l'ennesimo rifiuto. A quel punto arrabbiata ha richiamato il 113 e questa volta a rispondere è stato un operatore di Napoli che le ha riferito che a causa del coronavirus i colleghi di Aversa non erano in ufficio perché in quarantena e nessuno poteva intervenire. Nel frattempo la nipote si è diretta verso l’ospedale di Frattamaggiore nella speranza che sua nonna fosse finalmente accettata, ma le hanno riferito che anche l’ospedale frattese fosse un centro Covid.

Allora ha iniziato il giro di telefonate alle autorità sanitarie che hanno costretto l’ospedale di Aversa ad accettare l'anziana donna. Tuttavia - secondo quanto raccontato dalla nipote della 74enne a Casertanews - le due donne sono rimaste in auto nel parcheggio dell'ospedale fino alle 21 quando all’improvviso la guardia giurata ha invitato tutti ad andare via poiché l’ospedale doveva chiudere. Ancora una volta la nipote della 74enne non si è persa d’animo e con fare insistente è riuscita a non far mandare via la nonna. I medici hanno fatto entrare la 74enne in ospedale, le hanno fatto una tac e degli esami, e hanno comunicato alla nipote che era tutto regolare, insistendo affichè firmasse per portarsela via; altrimenti sarebbe dovuta rimanere per altre 4 o 5 ore sulla sedia per essere monitorarla. Alla fine, vedendo sua nonna stremata, la nipote ha firmato ed hanno fatto ritorno a casa alle due di notte. Insomma davvero un incubo!

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