Il Comune ordine la demolizione della piscina abusiva del boss

Il provvedimento nei confronti di Salvatore Belforte e della moglie Concetta Zarrillo

Il boss di Marcianise Salvatore Belforte

I beni immobili del boss Salvatore Belforte e della moglie Maria Concetta Zarrillo nel mirino del Comune di Marcianise. L’Ente, con una ordinanza firmata dal dirigente Spasiano, ha infatti notificato al boss attualmente detenuto in carcere il provvedimento di ingiunzione alla demolizione di alcune opere edili di sua proprietà.

In particolare l’ordinanza fa riferimento ai lavori eseguiti senza alcun permesso a costruire in un’area di via Grosseto. Dal verbale della polizia municipale redatto a seguito di un sopralluogo viene evidenziata la presenza di opere abusive “su un’area di 1000 mq circa, recintata con muri perimetrali in cemento armato di oltre 3 metri di altezza e due ingressi carrabili, di cui uno su via M.L.King e l’altro in via Grosseto, con all’interno piscina interrata di 6x4 ml circa e casetta in mattoni forati parzialmente demolita, priva di copertura e con all’interno rifiuti inerti provenienti dalla parziale demolizione”, con l’intera area che si presenta “lastricata con sampietrini con disegni e ricami ornamentali”.

Il boss e la moglie, comproprietari dell’area e delle strutture abusive, hanno 90 giorni di tempo dalla notifica del provvedimento per ripristinare lo stato dei luoghi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il terno al Lotto per l'addio a Maradona

  • Lotta ai furbetti senza assicurazione e collaudo, ecco 4 telecamere | FOTO

  • Va in ospedale per una colica renale ma finisce in tragedia: muore 40enne

  • Scoperti i furbetti del cartellino all’Asl, sospesi 13 dipendenti

  • La confessione del magistrato: "Volevo arrestare Maradona per un traffico di droga tra Caserta e Napoli"

  • Imprenditore casertano ubriaco alla guida uccide 37enne

Torna su
CasertaNews è in caricamento