Ritrovate le opere trafugate nelle chiese casertane | FOTO

Ventinove indagati: nei guai anche ricettatori e acquirenti. Le opere recuperate dai carabinieri saranno restituite alla Diocesi

Una delle opere d'arte ritrovata dai carabinieri

Importanti opere d’arte trafugate dalle chiese di Aversa, Capua e Teano, saranno restituite il 5 dicembre alle 11,30 nella sede del Seminario "Sacro Cuore" del Pontificio Istituto Missioni Estere di Trentola Ducenta, dal comandante del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli, maggiore Giampaolo Brasili, al responsabile regionale della Cei e direttore dell’ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici di Aversa, monsignor Ernesto Rascato. Sarà presente il vescovo Angelo Spinillo.

Attraverso una complessa indagine, i carabinieri hanno individuato 29 persone. Quattro i ladri che organizzavano i ‘colpi’, da cui il nome dell’indagine “Four Four”, i rimanenti indagati sono ricettatori e acquirenti. L’attivissima banda criminale è ritenuta responsabile di 55 furti, molti dei quali si sono conclusi con lieto fine e beni restituiti, come per il Tesoro di San Donato di Acerno (SA) e altri beni in tutta Italia, a Potenza, Matera, Occhiobello, per citarne soltanto alcuni. Ladri senza scrupoli che non hanno esitato, dopo aver discusso con i ricettatori, a dedicarsi ad altri tipi di crimini, come la rapina e il sequestro di un anziano. Di fondamentale importanza per l’individuazione dei beni è risultata la comparazione delle immagini con quelle contenute nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, gestita dal Comando TPC, che ha consentito di identificare le opere trafugate.

La pubblicazione delle “linee guida per la tutela dei beni culturali ecclesiastici”, avvenuta nel 2014 nell’ambito della collaborazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, l’Arma dei Carabinieri e la Conferenza Episcopale Italiana, ha affrontato una problematica cruciale e tuttora attuale nel panorama delle azioni di tutela del patrimonio culturale italiano, che vede gli edifici religiosi spesso colpiti dalle azioni criminose dei ladri di opere d’arte e manufatti artistici. Conciliare le esigenze di protezione dei beni ecclesiastici con quelle devozionali è un obiettivo continuamente perseguito dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale insieme alle Diocesi italiane.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un casertano 'firma' la nuova stazione della metro di New York

  • Scuole chiuse, altri 3 sindaci firmano l'ordinanza di proroga

  • E' ufficiale: Campania in zona gialla. Confermate le restrizioni per il week-end

  • Giovanni a 6 anni debutta su Rai 1 nella fiction ‘Mina Settembre’

  • Muore improvvisamente ed i carabinieri scoprono la casa a luci rosse

  • Caserta perde un pezzo di storia, "Dischi Sgueglia" chiude dopo 65 anni

Torna su
CasertaNews è in caricamento