Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Ailano

Operaio morto nel tombino, Procura apre inchiesta. Disposta l'autopsia

Il 43enne si era calato nel pozzetto per un intervento di manutenzione alla rete idrica. Indagano i carabinieri

La Procura di Santa Maria Capua Vetere vuole vederci chiaro sul decesso di un operaio morto ad Ailano mentre stava effettuando lavori di manutenzione ad una condotta idrica in un tombino. E' stata disposta l'autopsia sul corpo di Mihai Ungureanu, 43 anni rumeno e domiciliato proprio ad Ailano. La salma dell'uomo è stata trasferita all'Istituto di Medicina Legale del Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta per gli accertamenti. 

Da quanto si è appreso, l'operaio si era calato all'interno del tombino per un intervento di manutenzione in via Vicinale Casarini in località Le Vaglie. All'interno del tombino avrebbe perso i sensi. Possibile che sia rimasto ucciso dalle esalazioni anche se al momento non si esclude che possa aver avuto un malore che lo ha stroncato. 

Quando il 43enne non dava cenni di vita sono stati allertati i soccorsi. Si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco, giunti dal distaccamento di Piedimonte Matese, per il recupero dell'uomo con la manovra Saf. Il 43enne è stato poi affidato al 118 ma ormai per lui era troppo tardi. I medici non hanno potuto fare altro che constatare l'avvenuto decesso. 

Sul caso indagano i carabinieri che hanno ricostruito l'accaduto ed allertato l'autorità giudiziaria che ha disposto il sequestro della salma per l'accertamento medico-legale. 

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