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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca Casapesenna

Doppio agguato di camorra, Zagaria incastrato dai pentiti

Nuovo arresto per il boss e gli esecutori dell'omicidio Villano

Nella giornata di ieri, come aveva anticipato Casertanews, al termine di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta e della Sezione di Polizia Giudiziaria di Napoli  hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di 4 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in omicidio, tentato omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco aggravati dal metodo e finalità mafiose.

I PENTITI

L'indagine, avviata nel 2016, anche a seguito di alcune dichiarazioni di collaboratori di giustizia quali Antonio Iovine, Bruno Lanza, Giuseppe Misso e Salvatore Orabona, ha consentito attraverso una laboriosa attività di riscontro di far luce su due episodi delittuosi avvenuti il 20 luglio 2001 nell’agro aversano, a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro.

L’ATTACCO FALLITO

Gli accertamenti condotti hanno consentito di appurare che gli allora latitanti Antonio Iovine e Michele Zagaria avevano stabilito che Raffaele Della Volpe, capo zona su Aversa, doveva essere eliminato poiché aveva costituito un suo gruppo criminale che aveva cominciato a muoversi in autonomia, omettendo di versare al clan dei casalesi il provento delle estorsioni. In tale contesto, venne organizzato un gruppo di fuoco che, il 20 luglio 2001, dopo aver incrociato ad Aversa l’auto su cui viaggiava Della Volpe, aprì il fuoco, ma la vittima riuscì a scampare all’attentato anche perché i killers non proseguirono nell’azione delittuosa in quanto notarono la presenza in macchina della moglie e della figlia di pochi mesi.

L’OMICIDIO VILLANO

Dopo poco il gruppo criminale, avendo riconosciuto Nicola Villano (ritenuto vicino a Della Volpe) in un autolavaggio di San Marcellino, durante il tragitto di ritorno verso San Cipriano d’Aversa, hanno esploso nei suoi confronti numerosi colpi di arma da fuoco, uccidendolo.

MANDANTI ED ESECUTORI

Dalle attività investigative è quindi emerso che i mandanti dell’evento delittuoso sono stati Antonio Iovine e Michele Zagaria; gli esecutori materiali sono stati Cristofaro Dell’Aversano e Vincenzo Conte, mentre Claudio Giuseppe Virgilio ha avuto il compito di agevolare negli spostamenti i componenti del gruppo di fuoco.

GLI ARRESTI

Queste le persone raggiunte dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere:

Michele Zagaria, alias ‘Capa stort’, 60 anni di San Cipriano d’Aversa;

Claudio Giuseppe Virgilio, 41 anni nato a Versmond (Germania);

Vincenzo Conte, 51 anni di Villa di Briano;

Cristofaro Dell’Aversano, 50 anni di San Cipriano d’Aversa.

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