Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca Casal di Principe

Il killer di Giuseppe Turco portato in ospedale: ambulanza accerchiata

La scorta dispone il rientro in carcere. La denuncia dell'Osapp: "Possibile tentativo di evasione"

L'ambulanza a bordo della quale viaggiava Anass Saanud - 20enne di origini marocchine accusato di essere l'assassino di Giuseppe Turco, il 17enne ucciso in piazza Villa a Casal di Principe lo scorso 30 giugno - accerchiata all'ospedale Moscati di Aversa. E' accaduto nella notte tra sabato e domenica. 

Ambulanza accerchiata

A riferirlo è il segretario regionale dell'Osapp Vincenzo Palmieri in una nota. Da quanto denuncia Palmieri, il 20enne avrebbe dichiarato ad un sanitario di aver ingerito della candeggina rendendo necessario il suo trasferimento dal carcere di Santa Maria Capua Vetere all'ospedale di Aversa. Qui l'ambulanza sarebbe stata "circondata da un folto numero di persone 10/15 che aspettavano il detenuto. A questo punto - si legge nella nota - non conoscendo le possibili conseguenze che potevano evolvere anche per una questione di sicurezza pubblica il capo scorta sentito il comando disponeva un repentino rientro in istituto". 

Le ipotesi

Due le ipotesi su quanto accaduto. La prima è un possibile tentativo di evasione. "Probabilmente veniva comunicato a parenti e amici l'uscita all'esterno", denuncia Palmieri. L'altra è quella di un possibile 'agguato' o comunque una situazione indipendente dal detenuto. Il 20enne, infatti, in seguito al delitto attese i carabinieri a casa non tentando la fuga, come evidenziato anche dalla legale del 20enne, l'avvocato Mirella Baldascino. Ipotesi su cui sono ora in corso accertamenti. Palmieri, comunque, plaude al "comandante del nucleo operativo traduzioni e piantonamenti di Santa Maria Capua Vetere e a tutto il personale di scorta operante" per l'atteggiamento assunto durante l'operazione. 

Il delitto

Giuseppe Turco venne ucciso a Casal di Principe la sera del 29 giugno. Secondo quanto ricostruito, il movente del delitto sarebbe una lite per una ragazzina che in passato avrebbe avuto una relazione con la vittima e poi con il 20enne marocchino. All'arrivo della ragazza fuori ad un bar di piazza Villa tra i due sarebbe nata una discussione. Saanud pensava che i due si sentissero ancora. Così ha preso un coltello ed inferto 8 fendenti a Giuseppe che si è spento qualche ora dopo in ospedale. Successivamente il 20enne ha confessato l'omicidio. Nei giorni scorsi il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato nei suoi confronti la misura cautelare in carcere. 

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