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Antonio Corvino

Antonio Corvino

Ventenni uccisi sulla statale, Culacchiotto davanti al giudice

Si è celebrata stamattina l'udienza di convalida per Antonio Corvino accusato del duplice omicidio stradale

Si è presentato dinanzi al gip del tribunale di Napoli Nord per l'udienza di convalida Antonio Corvino, il 42enne casertano accusato di aver travolto ed ucciso due ventenni africani sulla SS7bis, a Teverola, e di non essersi fermato a prestare soccorso.

Culacchiotto, accompagnato dai suoi legali, gli avvocati Alfonso Iovino e Nello Sgambato, ha risposto alle domande del magistrato raccontando la dinamica dell'incidente. Ha spiegato di aver sentito un urto ma di non essersi accorto di aver investito i due giovani, uno del Senegal ed uno della Guinea. Era convinto di aver preso un palo.

Corvino ha poi ammesso di aver bucato una gomma poco più avanti e che la vettura, una Bmw X3 non di sua proprietà, è andata in panne motivo per cui ha chiamato il carroattrezzi per portarla in carrozzeria. Un atteggiamento coerente, secondo l'indagato, rispetto al fatto che non si è accorto dell'investimento. 

Il giudice si è riservato sulla decisione di convalida del fermo applicato dal pubblico ministero.  

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