Ucciso dal complice durante la rapina, la Procura chiede 30 anni di carcere

Evocati altri 12 anni per il ragazzo di Aversa che li accompagnò sul luogo del delitto

Trent'anni per Ivanov Hristov, 12 anni e 9 mesi per l'aversano Clemente Cipresso. Queste le pene invocate dal pubblico ministero Manuela Massimo Esposito della Procura di Napoli Nord nei confronti dei due imputati nel processo per l'omicidio del 20enne albanese Aurel Xhili e del tentato omicidio di un giovane di Casapesenna.

Stamattina, dinanzi alla corte d'assise di Napoli, il pm ha ricostruito il delitto, avvenuto tra le campagne nei pressi di via Campanello a Teverola, concludendo per la responsabilità degli imputati per entrambi i reati contestati. Secondo la ricostruzione della Procura Hristov insieme a Xhili tentò di rapinare una coppietta di Casapesenna, appartata per un momento di intimità. Il giovane rapinato reagì. Ne nacque una colluttazione con Xhili. Hristov, a quel punto, esplose dei colpi di pistola che ferirono gravemente ad una gamba il ragazzo di Casapesenna mentre Xhili venne centrato al cuore, morendo pochi secondi dopo.

Pochi i dubbi del pubblico ministero: i colpi esplosi sono gli stessi. Il pm ha anche richiamato l'ultima perizia medico-legale secondo la quale Xhili sarebbe stato in grado, nonostante ferito ad un organo vitale, di percorrere poco più di cento metri prima di spirare. Per Cipresso, accusato di concorso anomalo (di fatto accompagnò Xhili e Hristov sul luogo della rapina), il pm ha chiesto le attenuanti generiche.

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Alle conclusioni della procura si è associato anche l'avvocato Guido Diana che assiste il giovane di Casapesenna costituitosi parte civile. Il legale ha invocato la condanna degli imputati ed il pagamento di un risarcimento in favore del suo assistito che è vivo per miracolo (venne salvato dai medici dopo un delicato intervento chirurgico all'arteria femorale durato circa 8 ore). Il processo riprenderà fra una settimana per le discussioni dei difensori degli imputati, gli avvocati Gaetano Orabona e Patrizio Della Volpe. La sentenza è prevista per la fine del mese.

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