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Serena Mollicone

Serena Mollicone

Omicidio Mollicone, il Comune si costituisce parte civile

Serena uccisa in seguito ad un'aggressione nella caserma dei carabinieri

Anche il Comune di Arce entra nel processo per l'omicidio di Serena Mollicone. La giunta comunale, composta dal sindaco Luigi Germani e gli assessori Sara Petrucci, Sisto Colantonio, Bruno Gregori e Diego Di Palma, ha votato a favore della costituzione di parte civile

L'ente in provincia di Frosinone va ad aggiungersi alla schiera delle parti civili che si sono già costituite nel corso della prima udienza preliminare: le famiglie Mollicone e Tuzi e l'Arma dei Carabinieri.

Nei prossimi giorni, riferiscono i colleghi di FrosinoneToday, si terrà la seconda udienza preliminare a carico dei cinque indagati. Il magistrato Domenico Di Croce ha ritenuto opportuno calendarizzare le udienze per dar voce all'accusa ed alla difesa prima di decidere se rinviare o meno a giudizio l'ex comandante della stazione dei Carabinieri di Arce, l'ex maresciallo Franco Mottola, la moglie Anna Maria, il figlio Marco - tutti e tre di Teano ed accusati di omicidio volontario - e due carabinieri che nella vicenda hanno un ruolo marginale: il luogotenente Vincenzo Quatrale che deve rispondere di 'concorso morale esterno in omicidio' e l'appuntato Francesco Suprano accusato di favoreggiamento. 

Serena morì nel 2001 in seguito ad una violenta aggressione avvenuta, secondo la ricostruzione della Procura, all'interno della caserma dei carabinieri di Arce.


 

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