Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Casal di Principe

Ucciso a 17 anni, lite al bar per una ragazza 'contesa' finisce nel sangue

Carabinieri a caccia dell'arma utilizzata: setacciato il luogo dell'omicidio

Una ragazza, forse contesa fra i due. Sarebbe questo, stando ad una prima ricostruzione dei fatti, il motivo che ha scatenato il diverbio poi sfociato nel sangue ieri seria in piazza Villa a Casal di Principe, culminato con la morte del 17enne Giuseppe Turco.

Motivi sentimentali

Stando alle prime indagini dei carabinieri di Casale, guidati dal capitano Busetto, la ragazza avrebbe avuto in passato una relazione con la vittima, poi attualmente, è quanto si presume, con il giovane accusato dell'omicidio, il 20enne fermato poche ore fa, di origine marocchina e con precedenti comuni.  Ieri sera, stando alle testimonianze, la giovane sarebbe passata all’esterno del locale dove erano presenti i due ragazzi; da qui sarebbe nato il diverbio poi culminato in tragedia. Dissapori e screzi fra i due che sarebbero stati registrati anche in passato, ma che non erano mai sfociati nella violenza.

Caccia all’arma

 Intanto i  militari dell’Arma continuano ad indagare sulla dinamica dell’omicidio. E’ caccia all’arma utilizzata per il delitto che, stando alle testimonianze, sarebbe stata gettata negli attimi immediatamente successivi all’accoltellamento. Gli investigatori hanno setacciato la zona in lungo e largo, senza però trovare nulla. Il 20enne fermato con l’accusa di omicidio, è stato ora trasportato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere in attesa di convalida. Stando alla ricostruzione dei fatti, si sarebbe allontanato dalla piazza dopo i fatti, non è ancora chiaro per recarsi dove. Anche su questo lasso di tempo si concentreranno le indagini. I militari dell’Arma lo hanno poi trovato nella sua abitazione.

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